Domani alle ore 15, al San Nicola, ci sarà la sfida tra Bari e Modena. Non una partita come le altre per Nicola Legrottaglie, grande doppio ex dell’incontro. L’ex difensore di Juventus, Milan e Nazionale è cresciuto nel settore giovanile biancorosso, non trovando tuttavia mai spazio in prima squadra. Intervistato questa mattina sulle pagine locali de La Repubblica Bari, Legrottaglie ha espresso il suo rammarico per il mancato esordio con la maglia biancorossa: “Ho fatto tutta la trafila nelle giovanili del Bari, ho anche vinto il Viareggio da capitano, ma in prima squadra non ho giocato neanche un minuto” – ha ricordato il 48enne di Mottola, oggi dirigente sportivo – “Resta un mistero. Anche quando tornai a Bari dopo l’esperienza positiva a Pistoia in Serie C, Fascetti preferiva convocare Sibilano quando serviva un difensore”.
Decisivo l’incrocio con Enrico Catuzzi, il mister del ‘Bari dei baresi’, con la Pistoiese in Serie C/1: “Arrivai in prestito dal Bari e all’epoca giocavo a centrocampo. Lui era un visionario, un tecnico di un’altra categoria e dopo avermi visto in allenamento mi disse che se avessi giocato in difesa sarei potuto arrivare anche in Nazionale, cosa che poi è effettivamente accaduta”.
Sulla prossima sfida tra Bari e Modena: “In questa fase del campionato ogni punto pesa, domani entrambe le squadre si giocheranno la qualificazione ai playoff. Il Bari sta facendo quello che può con la rosa a disposizione e Longo è stato bravo a dare un’identità precisa alla squadra. Il Modena, invece, è allenato dal mio ex compagno di squadra Paolo Mandelli e ha un organico potenzialmente da quinto-sesto posto. Sarà gara vera”.







