Una passione ereditata, quella di Michele Cassano, che l’ha portato a ottenere delle buone soddisfazioni. “Ho sempre avuto la passione per le foto e per i dipinti — racconta — trasmessa da mia madre, ma, siccome non sono bravo nel dipingere a pennello, ho puntato sulle mie foto e nel corso degli anni mi sono divertito molto nel realizzare queste opere. Con queste mie creazioni ho realizzato quattro edizioni del calendario che preparo ogni anno. Molte di queste foto, tra l’altro, sono state acquistate da un hotel della città per abbellire le sue sale”. Ma nelle sue opere non c’è solo Bari, ci sono anche le più famose raffigurazioni risalenti all’Impressionismo, il movimento artistico nato nell’Ottocento, e al Post-impressionismo, ispirate a dipinti presenti nelle sale del museo d’Orsay di Parigi, fotografate e riportate su stampa. Le creazioni di Michele Cassano, nel tempo, sono diventate una mostra fotografica dal titolo “Se Parigi avesse il mare…”, e, recentemente, sono state esposte nella scuola primaria “Filippo Corridoni”, nel borgo antico, attirando le simpatie degli alunni. Ma l’intento dell’autore è quello di diffondere il più possibile le sue realizzazioni: dal 7 al 17 maggio, infatti, saranno esposte all’Istituto “Filippo Smaldone”, nella città vecchia. “Il mio sogno — conclude — è quello di realizzare una mostra dal titolo “Coloriamo Bari”. Il mio obiettivo, invece, è far conoscere ai ragazzi della scuola i maestri dell’impressionismo e la storia del movimento, e trasmettergli questa mia passione per la foto e per la pittura perché è importante che loro guardino belle opere”.







