Blitz della polizia locale a Bari vecchia, in strada Arco Basso. La “strada delle orecchiette”, quella che negli ultimi tempi è attraversata da sempre più turisti, in cerca di folklore o prodotti tipici da acquistare. A quanto pare, sarebbero state accertate irregolarità da parte della polizia annonaria: le postazioni delle pastaie non avrebbero mai avuto un permesso di occupazione di suolo pubblico. “Secondo quanto emerge dai verbali, rileva in una nota Gaetano Campolo, ceo di Home Restaurant Hotel, che da tempo si occupa delle pastaie di Bari vecchia chiedendo luce sulla loro attività – in diversi casi il suolo pubblico sarebbe stato utilizzato senza alcuna autorizzazione per oltre 15 anni, trasformando porzioni del centro storico in veri e propri spazi commerciali abusivi, con inevitabili conseguenze anche sul piano della sicurezza, dell’igiene e della fiscalità”. Le “signore delle orecchiette” saranno multate, e quanto emerso dai controlli della polizia annonaria è solo un nuovo capitolo di una lunga storia, fatta di denunce – anche da parte dello stesso Campolo – e di inchieste televisive, ma pure da proteste delle dirette interessate e strategie messe in campo dall’amministrazione comunale per permettere alle pastaie di mettersi in regola, da un punto commerciale e di requisiti igienici.







