A tre giorni dalla sua scomparsa è stato trovato morto in un casolare abbandonato di Modugno. Si ipotizza il gesto estremo per Fabio Monno, il 24enne di cui si erano perse le tracce il 5 giugno scorso, quando era uscito di casa per “incontrare un amico”, come raccontato dai genitori. Il corpo senza vita del giovane è stato rinvenuto nei pressi della nuova stazione di Modugno, in un’area circondata da campagna. All’appello della famiglia (e a quello del sindaco Nicola Bonasia) era seguita la messa in moto della macchina delle ricerche, due giorni di monitoraggio del territorio, concluse oggi con il più tragico degli epiloghi.
“Esprimo vicinanza silenziosa e forte ai familiari di Fabio per il dolore che stanno vivendo”, dichiara il sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, evidenziando che quanto accaduto “ci deve far riflettere sulle fragilità che sempre più spesso si insinuano in modo invisibile nei più giovani”.





