Dal 21 al 22 giugno, Palo del Colle torna a celebrare il tarallo, simbolo dell’eccellenza gastronomica pugliese, con la seconda edizione di una sagra ricca di novità e ospiti. Organizzata con il patrocinio della Regione Puglia, dell’amministrazione comunale, della Pro loco, di Confesercenti e Confcommercio, l’iniziativa mira a valorizzare i prodotti tipici, creando un’occasione di incontro tra produttori e appassionati del gusto.
Il centro storico del paese ospiterà oltre 45 espositori, tra artigiani del settore agroalimentare e creatori di eccellenze gastronomiche. I visitatori potranno degustare il tarallo in diverse varianti e scoprirne l’abbinamento con prodotti locali, come oli extravergine, vini pregiati e altre specialità pugliesi.
La manifestazione prenderà il via il 21 giugno alle 19 con un convegno di inaugurazione, a cui seguirà un percorso enogastronomico con una selezione di taralli, vini e oli d’oliva locali, arricchito dalla presenza di artigiani e artisti di strada. Durante la serata, si terranno workshop dedicati alla preparazione del tarallo e della birra artigianale. A chiudere la prima giornata, uno spettacolo con Antonella Genga e Umberto Sardella, seguito da un dj set a cura di Radio Rec.
Il 22 giugno, il percorso enogastronomico proseguirà con nuove degustazioni e incontri con produttori locali. Tra gli eventi da non perdere, i workshop che offriranno un’occasione concreta per conoscere da vicino le tecniche di lavorazione dell’impasto, la formatura del tarallo e poi momenti di spettacolo con il gruppo musicale Swing 31 e il gran finale con il concerto dell’Orchestra popolare La Notte della Taranta, che porterà la musica tradizionale pugliese sul palco. La serata si concluderà con un dj set curato da Radio Rec.
A rendere unica l’iniziativa sarà anche la volontà dell’amministrazione comunale di promuovere il territorio attraverso una formula che coniuga tradizione e innovazione. “Vogliamo che il tarallo diventi un elemento distintivo della nostra cultura, un simbolo da valorizzare nel panorama enogastronomico nazionale”, ha dichiarato il sindaco Tommaso Amendolara.







