Estate in Puglia significa solo una cosa: mare, tramonti, cibo e tante sagre. È così che si celebra la vera magia della stagione, grazie alle sagre che non sono semplici “feste” di paese ma dei veri e propri riti collettivi che uniscono le generazioni, tra musica, cibo e tanto divertimento. Rappresentano una tappa fondamentale per conoscere meglio il territorio perché ognuna di esse, dalle più famose che trovano come sfondo città grandi alle più piccole che si svolgono nei paesi o anche nelle frazioni delle città, esaltano un tratto distintivo o una prelibatezza della cucina mediterranea.
Partendo da un elemento cardine della cultura gastronomica pugliese, il polpo, esaltato e cucinato in tutte le sue sfaccettature e da sempre simbolo della cucina mediterranea, è protagonista della famosa ricorrenza molese, ovvero la Sagra del polpo che quest’anno spegnerà la cinquantesima candelina con una serie di appuntamenti che vanno dal 25 al 27 luglio. Per il secondo anno si fonderà con la Festa del mare in collaborazione con La compagnia del Trullo e in quei tre giorni Mola di Bari, tra stand gastronomici, mostre e spettacoli, sarà allestita ad hoc per ospitare artisti di fama internazionale grazie alla presenza di due palchi.
Ad aprire le danze il 25 luglio Tormento e Fred De Palma che faranno scatenare le masse rispettivamente a suon di rime e reggaeton. Proseguendo il giorno dopo con Sarafine, vincitrice di Xfactor e Luca Martelli, batterista storico dei Litfiba, concludendo in bellezza il 27 luglio con la straordinaria voce di Noemi.
Non è solo Mola di Bari però ad esaltare il polpo come specialità nostrana, in quanto anche nel Salento, nello specifico a Melendugno, in provincia di Lecce, esiste l’omonima sagra, trasformata in dialetto in “Sagra te lu purpu”. Questa rappresenta un’occasione da non perdere per turisti e non per conoscere il polpo in tutte le sue sfumature: cotto, fritto, “alla pignata” (in umido), con la pasta, in un panino e in tanti altri modi. Una vera e propria esplosione di sapori e di musica che prenderanno vita ad agosto dal 4 fino all’8.
Nell’itinerario delle sagre non poteva mancare quella che coinvolgesse le regine delle tavole pugliesi, le orecchiette. La città che funge da sfondo per raccontare, e “far mangiare”, la storia di questa pasta fatta a mano è Grottaglie in provincia di Taranto con la sua Orecchiette nelle ‘nchiosce, una manifestazione dove la città delle ceramiche abbellisce i suoi vicoli che profumano di grano e tradizione in due giorni particolari: l’11 e il 12 agosto. Oltre a degustare orecchiette in tutte le loro varianti, si potrà anche bere un calice di vino ascoltando buona musica e, perché no, partecipando ai laboratori e percorsi organizzati.
Proseguendo nel sud della Puglia, più precisamente a Merine, frazione di Lecce, torna nuovamente la Sagra te lu ranu che vede come elemento cardine proprio il grano, alimento nonché bene prezioso da cui si ricavano cibi quali farina, pane, pasta. Saranno tre giorni di pura magia, il 19, 20 e 21 luglio, in cui tradizione, musica e folklore si fonderanno in un binomio scoppiettante.
Del Salento, sempre nel Leccese, è degna di menzione anche la famosissima Festa della Municeddha, sagra attesissima che avrà luogo a Cannole e ne racconta la storia, le sue tradizioni e la bellezza dei suoi luoghi da ben 38 edizioni. La “municeddha”, ovvero la lumaca, viene soffritta, arrostita e cucinata in tutte le sue sfaccettature insieme a tanti altri prodotti tipici della cucina salentina. È una vera e propria esperienza gastronomica che, dal 10 agosto al 14 ospiterà artisti come Sandro Pellé, i Kaluria e dj set per far vivere a 360 gradi l’essenza dell’estate nel Salento.
Ritornando nel Barese invece, segue a Giovinazzo, in provincia di Bari la ventottesima edizione della Sagra del Panino della Nonna, occasione importante dove visitatori provenienti da tutto il mondo si recano per esplorare quelli che sono i sapori della città. Quest’anno in vista della sagra, l’organizzazione, oltre ad allestire zone per bambini e mostre di antiquariato, ha aperto le porte a ospiti di un certo spessore che animeranno le folle in due giorni: 11 e 12 agosto. La sagra tra tutti vedrà la presenza di Daniele Condotta; famoso comico pugliese spopolato sul web grazie alle sue esilaranti gag, a seguire gli Skanderground e tanti altri complessi che contribuiranno a conferire l’accompagnamento musicale adatto per divertirsi mentre si gusta un panino con la zampina.
Insomma, tra balli, panini e spettacoli, l’estate in Puglia sembra non finire mai, e infatti è così. A prolungare la stagione ed anche la serie delle sagre si aggiunge, completando il cerchio, Sammichele di Bari con la “Sagra della zampina, del bocconcino e del buon vino” dal 26 al 28 settembre, tappa finale del palinsesto ricco di eventi e manifestazioni dell’Estate Sammichelina: saranno giorni di festa che, così come la canzone dei Righeira, confermeranno che persino in Puglia, terra e patria della vita lenta, del divertimento, della tradizione, dei tamburelli e del buon cibo, l’estate starà finendo.








