“Con questa nuova apertura – ha commentato il presidente Emiliano – abbiamo separato due percorsi, la Ginecologia e la Ostetricia, che finora erano unificati, in situazioni spesso incompatibili. Aver segmentato queste due branche, coordinate da personale competente, è un segno di attenzione e rispetto nei confronti delle pazienti. L’Ospedale Di Venere rafforza il proprio ruolo di riferimento per la salute della donna, offrendo percorsi assistenziali completi, integrati e ad alta specializzazione. Nella ASL di Bari, dove convivono nello stesso Dipartimento, le Ginecologie aziendali, i Punti nascita, la Genetica medica, la Medicina Fetale, le Pianificazioni famigliari la Terapia intensiva neonatale, la Neonatologia e la Procreazione medicalmente assistita, è stato istituito un modello sanitario che prende in carico la persona, dalla fase pre concezionale fino alla nascita e ai primi momenti di vita del neonato, anche in presenza di condizioni complesse o ad alta complessità clinica”.
L’intervento
La nuova area di degenza è stata riqualificata con una spesa di lavori strutturali pari a 1,4 milioni di euro, nell’ambito di un finanziamento ex art. 20 Legge 67/88. Il reparto è stato progressivamente attrezzato con laparoscopio, monitor, poltrone ginecologiche, una doppia postazione per le isteroscopie, e un ecotomografo ginecologico cioè un dispositivo che utilizza ultrasuoni per eseguire ecografie ginecologiche, sia transvaginali che transaddominali per un investimento complessivo di circa 540mila euro. Nel progetto – a cura dell’Area gestione tecnica aziendale – particolare attenzione è stata riservata all’ergonomia degli spazi, alla privacy delle pazienti e alla sicurezza dei percorsi. Gli ambulatori e le stanze di degenza sono stati concepiti per garantire un’elevata qualità dell’assistenza e un ambiente accogliente e funzionale.
“Oggi si conclude – ha dichiarato il dg Fruscio – un processo complesso e strategico che in questi anni ha impegnato l’azienda sanitaria in investimenti finalizzati alla istituzione di un centro avanzato dedicato al percorso della donna, e più in generale della coppia, potenziato oggi con questa struttura che va ad elevare l’ offerta terapeutica e migliora la presa in carico delle pazienti, con la medicina di precisione, e un alto livello di competenza clinica e tecnologica”.











