Venezia-Bari è sempre stato un match affascinante. Due città di mare, sponda adriatica, legate anche da eventi di grande rilievo storico: a Venezia, infatti, è intitolata la via che identifica uno dei più importanti simboli di Bari: la Muraglia. E proprio in laguna è conservato uno dei più notevoli successi esterni biancorossi: la salvezza in serie A della stagione 1999-2000.
Domenica 7 maggio 2000 e i “galletti” si giocavano la permanenza in serie A nelle ultime due giornate di campionato: Venezia e Bologna, le squadre da affrontare. I lagunari, già retrocessi, ormai non avevano più nulla da chiedere al campionato. Ma, si sa, nel calcio nessuno regala nulla. I veneziani di mister Oddo e del presidente Zamparini, relegati al terz’ultimo posto in classifica, dovevano provare a salvare almeno la faccia davanti al proprio pubblico, in quella che è l’ultima gara casalinga della stagione. Anche a Lecce si giocava un impetuoso scontro salvezza: i giallorossi, appena due punti sopra il Bari, affrontano l’affamato e quart’ultimo Torino, appena due punti sotto i biancorossi.
Nei neroverdi, tra campo e panchina, ci sono vecchie e future conoscenze biancorosse come Sergio Volpi (al Bari dal ’96 al ’98), Emanuele Brioschi (al Bari dal ’93 al ’96 e dal 2003 al 2006) e Beppe Iachini (allenatore del Bari nel 2024). La gara vide i biancorossi dominare per larga parte il terreno di gioco del “Penzo”, sfiorando il gol con Osmanovski, Cassano e Spinesi, ma andare in rete soltanto nel finale: Innocenti, lanciatosi in avanti, raccoglie un grande assist basso, dalla sinistra, del migliore in campo, Osmanovski, che aveva astutamente recuperato la palla in scivolata, e, di prima, con un secco piatto destro infila nella rete neroverde. È il gol che fa esplodere il settore ospiti, occupato da una folta rappresentanza di tifosi baresi, e che regala tre punti d’oro a Fascetti e ai suoi ragazzi.
È salvezza: i biancorossi staccano il Torino, sconfitto a Lecce, di cinque punti in classifica, che retrocede matematicamente in B. A fine gara, festeggiamenti e lacrime di gioia per un Bari che si preparava a disputare in massima serie il primo campionato del nuovo millennio.
VENEZIA: Benussi, Bilica, Pavan, N’Gotty, Maldonado, Berg (81′ Marangon), Volpi, Nanami, Ginestra (84′ Maniero), Ganz, Valtolina A disp. Casacca, Brioschi, Ibertsberger, Luppi, Iachini
All. Oddo
BARI: Mancini, Neqrouz, Del Grosso, Innocenti, Ferrari, Bellavista, Markic, Andersson, Madsen (63′ Spinesi), Osmanovski, Cassano (71′ Perrotta)
All. Fascetti
ARBITRO: Pellegrino
RETI: 78′ Innocenti







