Lascia il basket per un trullo in Puglia. Il pivot della Scafati Basket Riccardo Cervi ha appeso gli scarponcini al chiodo nel 2021, a soli 30 anni, annunciando il suo ritiro per problemi al ginocchio. Non ha mai smesso di ‘giocare’, giocare con nuovi interessi e, chiusa la carriera nella pallacanestro, Cervi si è tuffato in una nuova avventura. Innamorato della Puglia (e di una pugliese, Dorianna), delle sue tradizioni, della vita lenta, della solennità degli ulivi, della pietra viva, ha acquistato un trullo a pochi chilometri dalla bianca Ostuni. Cervi ha dichiarato più volte di non amare il chiasso delle grandi città e la scelta di trasferirsi in un angolo bucolico della nostra Puglia era inevitabile. “Qui mi sento a mio agio”, dice.
Lui, appassionato di investimenti immobiliari, e lei, interior designer, non potevano che unire le loro idee e far nascere TrulloEsteso. Con l’aiuto dell’architetto Paolo Pellegrini, la coppia ha ristrutturato l’abitazione tipica della Valle d’Itria rendendola una casa vacanza privata e pubblica. Il risultato è una dimora che racconta una storia: quella del luogo e quella dei suoi proprietari. Ed effettivamente, dall’interno all’esterno, percorrendo TrulloEsteso si possono leggere le passioni di Riccardo e Dorianna per il mare, per la natura e per la quiete. I tre coni in pietra autoctona, originali del tempo; la piscina esterna che riprende il cosiddetto ‘pilone’, la vasca in terracotta nella quale si raccoglieva l’acqua piovana per finalità agricole; il pergolato con cucina e doccia in calce bianca e tufo; il pinnacolo centrale con il suo inconfondibile simbolo si ritrova nella nicchia all’ingresso.
Un particolare caratterizza TrulloEsteso: non si tratta solo di un lavoro svolto da parte di professionisti del settore, ma dietro molti dettagli c’è lo zampino dello stesso Cervi, dalla potatura degli alberi alla parete lignea tridimensionale realizzata in prima persona dal cestista. Non si ferma, infatti, il pivot che ha voluto apprendere i trucchi degli artigiani locali, di coloro che lavorano la pietra viva, ‘sporcandosi le mani’, facendo il falegname, il muratore, l’elettricista per conoscere la casa dalle fondamenta. Gli ambienti interni, invece, sono stati curati da Dorianna che ha voluto valorizzare il territorio a 360 gradi, inserendo nell’abitazione elementi di artigianato locale: dalla televisione ai tavolini, agli specchi. Ogni oggetto racconta una storia.
Oggi, portata a termine la ristrutturazione, TrulloEsteso è pronto per essere affittato di settimana in settimana per un massimo di 4 ospiti, con 2 camere da letto e 3 bagni. Le prenotazioni sono facilmente effettuabili online, sulle piattaforme Instagram e AirBnB, dove è segnato come “uno degli alloggi più amati”: “Un luogo di pace, un insieme di ambienti pensati per accoglierti e vivere giornate di profonda serenità”.








