Vigilia di campionato per il Bari. Domani il debutto stagionale al San Nicola contro il Monza. In conferenza stampa le parole di mister Caserta.
Debutto al San Nicola: “Non vediamo l’ora di giocare al San Nicola, speriamo ci sia tanta gente. Sappiamo che tocca a noi ricreare entusiasmo. Speriamo di disputare una grande partita e iniziare con una bella vittoria”.
Inizio gara contro il Venezia: “Commesso qualche errore di troppo, ma consideriamo anche il valore avversario. Nei novanta minuti però abbiamo dimostrato di esserci, meritavamo il pareggio. La prestazione c’è stata”.
Indisponibili: “Gytkjaer non c’è, tornerà dopo la sosta. Da valutare Cerri che non ha ancora il ritmo partita, va gestito”.
Fase offensiva: “Abbiamo creato tanto ma poi bisogna essere più cattivi sotto porta. Domani non dobbiamo dare loro punti di riferimento e muoverci molto senza palla”.
Monza: “Ha giocatori da serie A. Conosco Bianco, abbiamo un rapporto ottimo. Siamo stati insieme a Bergamo e Catania. Loro sono una squadra attrezzata per risalire, hanno idee chiare”.
Castrovilli: “Viene da un periodo sfortunato, ma in questa categoria c’entra poco. È sempre disponibile spero abbia più fortuna dal punto di vista fisico. Si sta allenando bene, deve riprendere la condizione. Valuteremo se schierarlo dall’inizio o a gara in corso”.
Rao: “Ha dimostrato grande qualità. Non è escluso che possa anche partire dall’inizio, ma dipende da tanti fattori”.
Modulo e equilibrio: “Non mi piace vedere una squadra sbilanciata. Bisogna lavorare, abbiamo cambiato tanto e serve tempo per conoscersi. In un mese non è facile trovare la quadra. Il Venezia era più avanti rispetto a noi. Credo su quello che è il nostro progetto, ma in rosa ci sono giocatori duttili che ci possono permettere di passare a tre o a quattro in base ai momenti della gara”.
Mercato: “Stiamo perfezionando la rosa, non mi va di parlarne. Dorval? Mi ha dato massima disponibilità e ha giocato subito. Poi quello che succederà lo vedremo l’ultimo giorno di mercato. Adesso chi c’è, se ritengo giusto, lo metto in campo”.







