Questa mattina il sindaco Vito Leccese è intervenuto alla presentazione della tappa barese di Bel Espoir: la prima “nave scuola di pace” al mondo in navigazione dal marzo scorso nel mare Mediterraneo con l’obiettivo di collegare le cinque sponde del Mare Nostrum. La nave sosterà in città dal 10 al 13 settembre per la penultima tappa di un viaggio cominciato a Barcellona e che si concluderà in ottobre a Marsiglia. A bordo 8 gruppi di 25 giovani di tutte le nazionalità, culture e religioni che saranno protagonisti de ‘La bella speranza’: un fitto programma di incontri e occasioni di scambio e convivialità, organizzato per il capoluogo pugliese dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto e dal Comune di Bari, in collaborazione con il Municipio I, in piazza del Ferrarese e nell’ex Mercato del Pesce.
“Bari sta recuperando la sua vocazione identitaria, scolpita a chiare lettere nello Statuto comunale approvato nel 1991 dall’indimenticato sindaco Enrico Dalfino – ha detto il sindaco -. Quella di comunità aperta, di città operatrice di pace, e questa iniziativa si inserisce proprio nel solco di quella vocazione, in un contesto storico molto particolare, dove il Mare Nostrum si sta trasformando sempre più in un Mare Mostrum. Quello che dovrebbe essere uno spazio di dialogo e confronto, infatti, appare sempre più come luogo di divisioni e respingimenti. Perciò è importante questa iniziativa di pace avviata dalla diocesi di Marsiglia, sostenuta e caldeggiata dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto e supportata dal lavoro del Municipio I, specie in un contesto internazionale molto complicato, che non lascia intravedere spiragli di pace o speranza”.




