Sono stati sorpresi mentre bruciavano ingenti quantitativi di truciolato misto a piombo, con l’obiettivo di recuperare il metallo pesante. Attività illecita, svolta nelle campagne di Sannicandro di Bari, e interrotta dal Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Bari. I militari hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, con l’accusa di gestione e combustione illecita aggravata di rifiuti pericolosi. L’incendio ha rischiato di compromettere e deteriorare l’area agricola, un terreno di 700 metri quadrati caratterizzato dalla presenza di un uliveto, oltre ad aver generato esalazioni pericolose per la salute umana. Si tratta del primo arresto in flagranza di reato avvenuto in Puglia dopo l’introduzione del nuovo Decreto Legge che prevede un forte inasprimento delle pene per i reati ambientali. Uno dei due uomini finiti in manette è stato condotto ai domiciliari, misura precautelare non confermata per il suo complice.





