Ospite al Tb Sport, queste le parole del terzino biancorosso Lorenzo Dickmann rilasciate in esclusiva a Telebari.
ANALISI SCONFITTA: “Sul 2-0 non bisognava mollare perché le partite possono sempre cambiare. Bisogna resettare e ripartire. Il Modena ha corso più di noi, è stato più aggressivo. Noi siamo stati troppo lunghi e distanti. Peccato l’occasione di Pagano. Poi i due episodi su rigore e siamo andati in difficoltà. Un passo falso che ci deve far capire le difficoltà del campionato di B”.
TERZINI: “Giocando a quattro se spinge un terzino, l’altro deve fare una marcatura preventiva. Io e Dorval siamo due a cui piace spingere, ma sempre con attenzione. Poi l’equilibrio dipende sempre da tutta la squadra. Costruzione dal basso? Il mister vuole questo, noi crediamo in quello che stiamo facendo. Non bisogna aver paura di sbagliare”.
PALERMO: “Giocare contro il Palermo deve essere una opportunità. Andiamo a giocarcela senza paura, provando a fare una grande partita. Non bisogna far drammi, la testa deve restare libera”.
CARRIERA: “Ho fatto tanti anni in B, ho solo fatto 6 partite in A. La prima da titolare in A è stata con il Milan e da milanista è stata una grandissima emozione. Non è andata bene, sono stato sostituto all’intervallo, ma è stato un bel momento. Cosa mi è mancato? Evidentemente non sono stato all’altezza della massima serie”.
BARI: “Ho giocato tante volte da avversario. Piazza bella, stadio stupendo. Ho accetto subito con grande entusiasmo”.
SERIE B: “Palermo, Venezia e Monza hanno dichiarato obiettivo serie A. Sarà un campionato competitivo, questa categoria va affrontata nel modo giusto”.







