Ieri sera, intorno alle 19:30, una pattuglia della Polizia Locale, mentre stava percorrendo via Gentile, ha notato un giovane che si introduceva nel Sacrario Militare dopo aver scavalcato la recinzione. Gli agenti sono intervenuti prontamente, si sono qualificati e hanno intimato al ragazzo di uscire dal luogo. Il 25enne, residente a Bari, ha obbedito ed è stato subito identificato. A quel punto, gli agenti hanno contattato il direttore del Sacrario Militare per informarlo dell’accaduto. Il direttore ha dato il permesso di accedere al sito per controllare che il giovane non avesse commesso altri reati, ma la verifica ha dato esito negativo.
Considerata la gravità della situazione, il ragazzo è stato portato al Comando di Polizia Locale, dove è stato informato delle accuse a suo carico, cioè “introduzione clandestina in luoghi in cui l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato”.
Dopo essere stato sottoposto a rilievi fotografici e dattiloscopici, è stato redatto un verbale di identificazione e nomina del difensore. Le indagini continuano per accertare le reali intenzioni del giovane e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.





