“Siamo in una fase in cui i leader del centrodestra stanno valutando le varie opzioni. Forza Italia ha fatto le sue proposte. Noi siamo una coalizione, non siamo un unico partito. Credo che tra alcuni giorni si arriverà a una proposta che daremo ai pugliesi. Io penso che Forza Italia sia in grado di esprimere sia profili politici – a cominciare da me e da altri colleghi di Forza Italia, non abbiamo tirato indietro la ‘manina’ e siamo pronti – ma anche profili civici, perché qui il tema non è chi fa il presidente della Regione, ma come lo fa”.
Lo ha detto a Brindisi il segretario regionale per la Puglia e deputato di Forza Italia, Mauro D’Attis, in riferimento a quelle che saranno le scelte che il centrodestra nazionale adotterà sul candidato alla presidenza della Regione Puglia. Nei giorni scorsi più volte era stata avanzata la candidatura dello stesso D’Attis. “Ho letto che Antonio Decaro ha scoperto – ha detto riferendosi al candidato governatore del centrosinistra – che c’è da riformare la sanità pugliese, peccato che sono 20 anni che fa ‘il compagno di banco’ di Michele Emiliano e Nichi Vendola”.
“M’incuriosisce poi sapere cosa ne pensa – ha aggiunto – Decaro sul tema dell’energia e sulla chiusura definitiva delle discariche che invece sono quelle che il centrosinistra ha alimentato. Decaro se dice che è d’accordo con i termovalorizzatori avrà Conte, i 5 Stelle e Avs che si arrabbiano. Io m’immagino che tra qualche anno dopo che non avrà risolto pure lui, dovesse diventare presidente della Regione, lo ritroveremo a piangere davanti ai bidoni della spazzatura. Con il pianto riesce a risolvere tutto”. “Ecco perchè credo che il problema non sia di chi deve fare il candidato, ma di come lo deve fare, e cosa dobbiamo fare. Questi sono alcuni appunti di programma che il centrodestra – ha concluso D’Attis – può portare avanti in maniera coerente, coesa e compatta”.