Le giornate si accorciano, inizia a fare più freddo. E non si intravede ancora nemmeno l’ombra della data di fine lavori del palazzetto del centro sportivo di San Pio. Forse marzo del 2026. I giovani atleti che, fino allo scorso anno, si allenavano all’interno della struttura, stanno infatti approfittando delle temperature ancora piacevoli per praticare le attività all’aperto. Ma fino a quando sarà possibile farlo? Le poche alternative presentate per permettere loro di allenarsi al chiuso, peraltro, non sembrano adeguate a risolvere il problema. Tra queste, la disponibilità delle palestre di alcuni istituti scolastici in altri quartieri, con orari improponibili.
I lavori di ristrutturazione del palazzetto, che prevedono il restauro del tetto, la sostituzione del parquet e la messa a norma degli impianti, non sono ancora terminati perché – oltre ad aver subito dei ritardi – richiederanno ulteriore tempo per i necessari collaudi. Così accanto alle associazioni sportive, tra cui la ASCD Europa, sono scesi in campo anche i genitori per cercare al più presto una soluzione.
Dopo l’incontro, il consigliere con delega allo Sport Lorenzo Leonetti, ha fatto sapere che è stata raggiunta una soluzione temporanea per consentire alle squadre di proseguire con gli allenamenti e i tornei. “Le varie squadre sportive saranno temporaneamente distribuite tra il Palalaforgia, Capocasale e l’Istituto Aldo Moro di Santo Spirito. Siamo inoltre in attesa del via libera da parte di una scuola del quartiere San Paolo, che potrebbe ospitare ulteriori attività di pallavolo. Questa – conclude Leonetti – è la dimostrazione concreta di cosa significhi fare gioco di squadra: unire le forze, superare le difficoltà e raggiungere insieme un risultato vincente, mettendo in pratica i veri valori dello sport”.




