I Carabinieri del NAS di Bari hanno eseguito il sequestro di due siti di produzione e commercializzazione di prodotti caseari nella BAt. L’attività fa seguito a un controllo effettuato a luglio scorso, durante i quali le analisi avevano rinvenuto il batterio Listeria in un caseificio del territorio. I proprietari, nonostante i provvedimenti cautelari già emessi dall’autorità giudiziaria per quel caseificio, avrebbero proseguito la produzione in forma abusiva, utilizzando un deposito clandestino e un ulteriore stabilimento in gravissime condizioni igienico-sanitarie.
L’ultimo controllo ha dato i primi risultati parziali che hanno evidenziato la presenza di Listeria in uno dei siti produttivi, una carica batterica del latte destinato alla trasformazione circa 30 volte superiore ai limiti di legge, oltre a gravissime carenze strutturali e igieniche. Per questi motivi, la Procura della Repubblica ha disposto il sequestro di locali, attrezzature e produzioni, anche al fine di acquisire ulteriori elementi ed eseguire i necessari accertamenti, per porre fine ad una attività illecita che rappresenta un serio rischio per la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori.







