“Non ci stancheremo mai di realizzare tutte le iniziative possibili affinché i giovani conoscano Aldo Moro per l’importanza che la sua figura ha avuto nella storia democratica del nostro Paese, ma soprattutto per le sue idee, ancora oggi validissime”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, in occasione del lancio della nona edizione del bando ‘Borse di studio Aldo Moro’.
Il bando è promosso dal Consiglio Regionale della Puglia, dalle associazioni ‘Consiglieri Regionali della Puglia’, ‘Ex Parlamentari della Puglia’ e dalla federazione Centro-Studi “Aldo Moro-Renato Dell’Andro” di Bari. La finalità del bando (sono aperte le candidature per l’anno 2026) è quella, si legge in una nota del Consiglio regionale, di favorire “la conoscenza della vita, del pensiero, dell’azione e della tragica morte di Aldo Moro e di incrementare nei giovani la riflessione, la ricerca e lo studio su Aldo Moro”.
Possono partecipare tutti i cittadini italiani ovvero gli studenti, anche stranieri, che frequentino in Italia istituti scolastici o università, nati dopo il 31 dicembre 1995. Le borse di studio da assegnare sono 14 del valore di 1.500 euro, 1.000 euro, 750 euro, 600 euro e 10 borse di 500 euro cadauno. Gli elaborati devono essere consegnati entro le 12.00 di venerdì 27 marzo 2026, e devono consistere in testi, tesi di laurea, tesine, filmati, documentari audiovisivi, fotografie, che approfondiscono temi relativi alla vita, alle passioni ed all’impegno politico di Aldo Moro.





