La SSC Bari non intende lasciar solo Giuseppe Sibilli, calciatore biancorosso che dovrà restare lontano dai campi per 8 mesi a causa della squalifica comminata nei suoi confronti come sanzione per aver scommesso su eventi sportivi. “SSC Bari – si legge in una nota diffusa oggi dal club – intende confermare pieno appoggio e supporto a Giuseppe Sibilli in previsione del prossimo periodo che lo vedrà impegnato nel percorso terapeutico di recupero, così come prescritto dalle autorità competenti, rendendosi disponibile a collaborare con le istituzioni per la pianificazione e lo svolgimento degli incontri indicati presso associazioni dilettantistiche, centri del settore giovanile e scolastico o centri di recupero dalle ludopatie”.
“Quanto successo deve rappresentare un avvertimento, un chiaro campanello d’allarme, che possa mettere in guardia e fuggire da condotte e comportamenti che nulla hanno a che vedere con i valori fondanti dello sport e che tradiscono lo spirito stesso della competizione sportiva – sottolineano dalla SSC Bari -. Siamo certi che, con il supporto e l’affetto dei suoi cari, la vicinanza di compagni, staff e società, insieme alla guida dei professionisti che lo accompagneranno durante il percorso terapeutico, presto Beppe potrà riconquistare una preziosa serenità”.







