L’ex dirigente della Protezione civile regionale Mario Lerario, già condannato per corruzione a 4 anni e 4 mesi, nell’ambito della maxinchiesta della Procura di Bari conclusasi con l’arresto del 23 dicembre 2021, stamattina è tornato da uomo libero in tribunale a Bari. Lerario, che attende il processo di appello per altri episodi corruttivi (in primo grado è stato condannato a 5 anni e 4 mesi), era in aula per il terzo procedimento, e cioè quello per le anomalie contestate dalla Procura nei lavori per la realizzazione dell’ospedale Covid in Fiera, i cui costi sarebbero lievitati di molto rispetto all’appalto iniziale. L’udienza di stamattina è stata rinviata al prossimo 3 marzo per l’affidamento dell’incarico per le trascrizioni di oltre 150 intercettazioni.





