Tante cose da aggiustare, un elenco dettagliato delle priorità. Si è tenuto questa mattina, nel mercato della ex Manifattura Tabacchi di Bari, il sopralluogo dell’assessore Pietro Petruzzelli e del direttore del settore Immobili comunali della ripartizione Ivop, Antonio Toritto, finalizzato a individuare gli interventi più urgenti da realizzare in tempi brevi per risolvere le principali criticità segnalate dagli operatori mercatali, oggetto di una riunione svoltasi nel pomeriggio di ieri a Palazzo della Città.
Al termine del sopralluogo, d’accordo con gli operatori mercatali, si è stabilito che nei prossimi giorni saranno rimossi i pannelli di copertura pericolanti di alcune delle ‘pagode’ che si affacciano su via Nicolai. Inoltre, a cura di Amiu, saranno eseguiti interventi di pulizia accurata e deblattizzazione dell’area mercatale, mentre la ditta affidataria dell’accordo quadro per le manutenzioni si occuperà delle operazioni di sfalcio e diserbo.
“Contestualmente – è spiegato in una nota – l’amministrazione procederà a sollecitare i proprietari dell’ex Arena Giardino, contigua al parcheggio della ex Manifattura, che da tempo presenta segni di degrado (con cumuli di rifiuti che attirano blatte e topi), affinché procedano a un intervento di bonifica necessario a garantire la salute pubblica. Infine si procederà a una verifica della effettiva chiusura dei box attualmente vuoti perché non operativi, per evitare che vengano utilizzati impropriamente”.
“Gli interventi concordati oggi con gli operatori consentiranno a questi ultimi di lavorare in sicurezza nelle more della redazione del progetto per l’accorpamento e la riqualificazione complessiva del mercato della ex Manifattura, per cui sono disponibili circa 4 milioni di euro, che sarà definito con il coinvolgimento degli stessi operatori mercatali. Nel frattempo – concludono dal Comune – sono alle battute finali i lavori per la realizzazione della nuova stazione dei Carabinieri all’interno della ex Manifattura. La consegna dell’opera consentirà di liberare l’area dalle recinzioni di cantiere”.




