L’ex sindaco del Comune di Polignano, Domenico Vitto, è stato assolto con formula piena assieme ad altre tre persone dal tribunale di Bari dall’accusa di turbativa d’asta, in relazione a un appalto per la manifestazione ‘Meraviglioso Modugno’, svoltasi il 3 agosto 2018 a Polignano. Secondo l’accusa, l’ex primo cittadino, assistito dagli avvocati Michele Laforgia e Pietro Davide De Paola, avrebbe pilotato l’affidamento dell’appalto per l’allestimento della manifestazione a una ditta amica, facendo pressioni su un’altra concorrente perché si facesse indietro.
Coimputati con Vitto, un dirigente comunale, Domenico Matarrese, difeso dagli avvocati Antonio Matarrese e Mauro Petrarulo, e gli imprenditori Giuseppe Girolami, assistito dagli avvocati Francesco Brienza e Vito Leo Grittani, e Francesco Tedone, assistito dall’avvocata Angela Noviello. Per tutti il tribunale ha formulato l’assoluzione ‘perché il fatto non sussiste’. L’ex primo cittadino è imputato in un altro procedimento, assieme ad altre 17 persone, tra le quali l’allora vice Salvatore Colella, accusati, a vario titolo, di corruzione, turbata libertà degli incanti e subappalto illecito, per appalti pilotati in cambio di consenso elettorale e favori.





