Bari ritrova un affresco prezioso. Si trova nella chiesa di San Martino nella città vecchia, chiusa da 60 anni. È stato restaurato e presentato al pubblico: raffigura la Madonna del Segno e risale al XV secolo, e il suo recupero è stato possibile grazie a una convenzione fra l’Aps Martinus – associazione cui fa capo la rifunzionalizzazione del luogo di culto – il corso di laurea in Conservazione e restauro dell’Università di Bari e la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari, con il sostegno della BCC Cassano delle Murge e Tolve, della Garofoli spa e della Marelli lighting. Il cantiere ha permesso la rimozione delle ridipinture effettuate tra la fine dell’800 e gli inizi del’900 sull’affresco, e la successiva riemersione delle originali decorazioni e pigmenti come la raffinata aureola della Vergine, la mandorla policroma in cui è inclusa e i due angioletti ai suoi lati nell’atto di accompagnarla o sorreggerla.
Tutti i dettagli del restauro sono stati raccolti nel volume “La Madonna ‘del Segno’ in San Martino a Bari. Storia e restauro di un’immagine medievale” (quorumedizioni), primo numero della nascente Collana di Studi Patricolari, promossa dall’Aps Martinus. La pubblicazione documenta in diversi capitoli, corredati da fotografie di Valentina Rosati: la storia della chiesa di San Martino, il suo progetto di recupero, l’analisi artistica dell’affresco e tutte le fasi del restauro, evidenziando le scoperte emerse durante il processo.
La presentazione dell’affresco ritrovato è avvenuta a un incontro al Museo Civico. Dopo gli interventi istituzionali dei rappresentanti degli enti coinvolti nel progetto, e l’illustrazione del lavoro svolto da parte dei tecnici e docenti responsabili del restauro, il pubblico ha potuto visitare la chiesa di San Martino e ammirare il prezioso affresco in tutta la sua rinata bellezza.
“Siamo orgogliosi di questo importante passo nel recupero artistico dei beni conservati in San Martino – dichiara l’architetto Gerardo Milillo, presidente dell’Aps Martinus – Questo restauro è la dimostrazione che la sinergia tra enti, Università, associazioni e comunità locale sia la chiave per una corretta e sana conservazione e tutela del prezioso patrimonio storico-artistico del territorio”.
L’Aps Martinus, per permettere a tutta la comunità interessata di visionare l’affresco restaurato, ha programmato un’apertura straordinaria della chiesa di San Martino prevista sabato 15 novembre dalla 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Ingresso con contributo libero per il restauro.





