La Puglia si prepara per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione del Presidente della Giunta. Gli elettori saranno chiamati alle urne nelle giornate di domenica 23 novembre (dalle 7 alle 23) e lunedì 24 novembre 2025 (dalle 7 alle 15).
Cosa serve per votare
Per esprimere il proprio voto, è necessario presentarsi al seggio muniti di un documento di identità valido e della propria tessera elettorale. In caso di smarrimento della tessera elettorale, gli uffici elettorali comunali garantiranno l’apertura per il rilascio di nuove tessere o duplicati per tutta la durata delle operazioni di voto.
Come si vota
La scheda elettorale è unica e reca i nomi dei candidati alla carica di Presidente, affiancati dai contrassegni della lista o del gruppo di liste a loro collegate. Ciascun elettore ha a disposizione quattro diverse modalità per esprimere il proprio voto:
- Votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul relativo contrassegno; in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Giunta regionale alla stessa collegato;
- Votare solo per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo;
- Votare per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste allo stesso collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno;
- Votare disgiuntamente per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste allo stesso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.
Le Preferenze: Attenzione alla Parità di Genere
Oltre al voto per il Presidente e/o la lista, l’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza per i candidati al Consiglio regionale appartenenti alla lista votata. Per farlo, è necessario scrivere il cognome (o cognome e nome) del candidato o dei due candidati sulle apposite righe a fianco del contrassegno della lista. Regola essenziale: Nel caso si esprimano due preferenze, esse devono obbligatoriamente riguardare candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista. L’inosservanza di questa condizione comporta l’annullamento della seconda preferenza espressa.
Voto a Domicilio e Voto Accompagnato
Per garantire il diritto al voto anche in situazioni di impedimento, sono previste procedure speciali:
Voto a Domicilio: È riservato agli elettori affetti da gravissime infermità che rendono impossibile l’allontanamento dall’abitazione, o a coloro che dipendono da apparecchiature elettromedicali. La dichiarazione di voto a domicilio deve pervenire al proprio Comune di iscrizione elettorale nel periodo compreso tra martedì 14 ottobre e lunedì 3 novembre 2025. La domanda deve essere corredata da un’idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico dell’ASL.
Voto Accompagnato: È consentito agli elettori fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto (come ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o impedimenti gravi, o con specifico handicap psichico che incide sulla capacità fisica di votare). Questi elettori possono farsi assistere da un familiare o da altra persona liberamente scelta, purché quest’ultima sia iscritta nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune italiano. L’ammissione al voto assistito avviene esibendo al Presidente di seggio un certificato medico dell’ASL o la tessera elettorale con apposto il timbro AVD (Annotazione Voto con Disabilità). Attenzione: Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un soggetto.
Voto dall’Estero: Non Consentito
Si ricorda che, per le elezioni regionali, la legge non prevede la possibilità di votare dall’estero, né per corrispondenza, né in altro modo. I residenti all’estero iscritti all’AIRE che desiderano votare devono rientrare in Italia e recarsi presso la propria sezione elettorale di appartenenza.







