Ogni giorno nel mondo muoiono 137 donne per mano di un uomo, che diceva di amarle. Stando agli ultimi dati dell’Osservatorio Nazionale “Non una di meno”, fino a ottobre 2025 si sono registrate 78 vittime di femminicidio. Un’emergenza umana e sociale che sembra incancrenirsi di ora in ora e si scontra con una cultura patriarcale dura a morire. La denuncia è l’unico strumento di salvezza, la luce in fondo al tunnel per le centinaia di migliaia di donne che vivono la violenza quotidianamente sulla propria pelle, fuori e dentro le proprie case. Questo il focus al centro dell’evento che si è tenuto questa mattina al Teatro Piccinni di Bari, in vista della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” (25 novembre).
Un’iniziativa promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari per sostenere la cultura della legalità tra i giovani: presenti in sala al momento del convegno, presieduto dal Dott.re Giuseppe Gatti, Procuratore della Repubblica Aggiunto presso il Tribunale di Bari, dalla Dott.ssa Serena Triggiani, Assessore Regionale con delega all’Ambiente, e dell’Avv. Maria Pia Vigilante, Presidente dell’Associazione “Giraffa onlus”.
Nel corso dell’incontro è stato proiettato il cortometraggio “Across the Line”, con la regia di Vito Palumbo, realizzato dagli studenti dell’Istituto Professionale Santarella-De Lilla. Il prodotto cinematografico ha mostrato il ruolo e le buone pratiche adottate dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza di genere su ogni territorio, grazie alla legge “Codice Rosso” che dal 2019 rafforza la tutela delle vittime, introducendo misure per velocizzare i procedimenti giudiziari e inasprire le pene nei confronti dei colpevoli.




