La Puglia entra nella lista delle regioni italiane ad alto rischio di mortalità sul lavoro. Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente, il territorio risulta in zona rossa, ovvero tra quelle con un’incidenza superiore del 25% rispetto alla media nazionale, fissata a 27,5 decessi ogni milione di lavoratori. Da gennaio a ottobre 2025, la Puglia ha fatto registrare 48 vittime sul lavoro. Un dato che la colloca nella parte alta della classifica nazionale, superata solo da Lombardia, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia. Il numero riflette la criticità del sistema produttivo regionale, dove settori come edilizia, trasporti, commercio e manifattura sembrano mostrare ancora forti carenze sul fronte della prevenzione. Dati dati dell’Osservatorio emerge inoltre che la fascia d’età con più vittime è tra i 55 e i 64 anni, mentre i lavoratori stranieri presentano un rischio mortale più che doppio rispetto agli italiani. Inoltre, il lunedì risulta essere la giornata con più incidenti mortali (22,8%), seguito dal venerdì e dal martedì, mentre le denunce di infortunio a livello nazionale crescono del +1,2%.





