“Le notizie contenute nel dossier ‘Indifesa 2025’ di Terre des Hommes (basato su dati Istat) confermano quanto sia alto il tasso di fecondità adolescenziale in Italia e in Puglia. In particolare in Puglia, nel 2024 (gli ultimi dati disponibili) sono state registrate, 167 nascite da madri tra i 14 e i 18 anni, collocando la regione al quarto posto in Italia per numero assoluto, dopo Sicilia, Campania e Lombardia. La Puglia registra 2,18 nati vivi ogni 1.000 ragazze adolescenti, un valore superiore alla media nazionale (1,63) e che la colloca tra le regioni con la più alta incidenza di gravidanze precoci”.
Lo dichiara il garante regionale dei Diritti del minore per la Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio. “I dati pugliesi, che ci collocano tra le regioni di punta come gravidanze precoci nella vita dei nostri minori, determinano – spiega – un grido di allarme serio verso le istituzioni, a partire dal governo nazionale. Non si può più pensare di affrontare questo tema con ‘spot’ legislativi privi di contenuti. Avremmo bisogno, invece, di una legge quadro nazionale sull’educazione alla salute che comprenda norme per una sessualità consapevole e una formazione per la contraccezione sicura”. “I genitori su questi temi – sottolinea – dovrebbero fare quadrato e chiedere alle scuole maggior collaborazione con i sistemi sanitari territoriali a partire dai consultori famigliari, che molto spesso risultano essere inefficaci a causa di una scarsa cultura sociale di molti amministratori di Asl. Per queste ragioni – conclude Abbaticchio – ci battiamo per una riforma della medicina territoriale e di prossimità che dovrebbe prevedere e promuovere”.