Il cuore di Antonella Lopez, vittima innocente di mafia, ha smesso di battere nella notte tra il 21 e il 22 settembre 2024, uccisa per sbaglio in una discoteca di Molfetta. Eppure i suoi sogni continuano a vivere nello sguardo vispo dei più piccoli, delle nuove generazioni del quartiere Japigia, lo stesso in cui Antonella è nata e cresciuta. Ma i bambini vanno educati alla legalità già tra i banchi di scuola, ed è per questo che da oggi l’Istituto Comprensivo Japigia II-Torre a Mare diventa ufficialmente Presidio Libera, baluardo di legalità, in memoria della 19enne.
Un momento significativo per la comunità scolastica e l’intero territorio, a cui hanno partecipato studenti, istituzioni, docenti, genitori delle vittime e i rappresentanti sul territorio dell’associazione impegnata nella promozione della giustizia sociale e della legalità. Il Presidio Libera nasce dalla profonda convinzione che la scuola sia un essenziale luogo di cambiamento. Perché è dalla prima educazione che parte la lotta al sopruso, all’arroganza, alla mafia, cosicché i progetti di Antonella Lopez, Michele Fazio e tanti altri giovani vengano realizzati dai nostri figli, cittadini dell’oggi e del domani.




