“I cantieri che oggi comportano inevitabilmente dei disagi, forniranno i presupposti di un’infrastruttura molto migliore in futuro”. Lo ha detto a Bari – a margine della inaugurazione dell’installazione ‘Pensiero Binario’, un’esposizione dedicata alle opere strategiche del gruppo – l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, evidenziando che “nonostante i cantieri, l’offerta dell’Alta velocità su Roma è rimasta sostanzialmente inalterata con cinque coppie di servizi giornali di 10 treni”.
Per l’ad è “importantissima l’offerta che collega la Puglia lungo l’Adriatica a tutto il resto del Paese con decine di treni, sia Freccia Intercity che Intercity notte”. “La prospettiva futura è quella di sfruttare gradualmente, progressivamente e a ogni occasione il rilascio delle nuove infrastrutture: l’obiettivo che raggiungeremo è di collegare Bari con Napoli in 2 ore e Bari con Roma in 3 ore e grazie a questi cantieri ce la faremo”, ha continuato Strisciuglio ribadendo che “ovviamente sono importanti anche i collegamenti lungo l’Adriatica: è in corso il raddoppio della Termoli- Lesina che verrà ulteriormente sfruttato con un potenziamento dell’offerta”. “L’impegno del gruppo ferrovie di Trenitalia è massimo per la regione”, ha sottolineato.
Giuseppe Inchingolo, chief corporate affairs, communication e sustainability officer del gruppo Ferrovie dello Stato, ha risposto poi sui disagi dei pendolari: “Oggi in realtà, la percentuale di puntualità che non viene calcolata da Ferrovie dello Stato, ma che viene calcolata da un’autorità terza, ci racconta di tre punti percentuali sull’alta velocità di aumento rispetto al passato, il che vuol dire aver portato più di 35.000 treni a puntualità entro i 10 e i 5 minuti. I treni regionali hanno una puntualità che supera il 90%, va dal 91 al 92%. Faccio un esempio, ogni giorno ci sono 10.000 treni che girano nella rete e 2 milioni di persone. Se 1.200 persone hanno un problema è un numero che desta l’attenzione dei giornalisti, ma sono lo 0,05% di quelli che ogni giorno viaggiano”.
“A noi interessa ogni singolo viaggiatore, anche dal punto di vista dell’accessibilità: sia Rfi che Trenitalia stanno facendo degli sforzi enormi per potenziare le sale blu, per dare servizi con la Lis per i non udenti. Quindi voglio dire – ha proseguito – noi ci preoccupiamo di ogni singola persona, però quando si muovono 10.000 treni e 2 milioni di persone, si gestiscono 2.400 stazioni, statisticamente può esserci qualche disagio”. Inchingolo ha poi ricordato che “abbiamo 1.200 cantieri, un numero mai realizzato nella storia d’Italia. Tutte le aziende che oggi si occupano di infrastruttura, parlo per esempio di infrastruttura energetica, gas, eccetera, mettendole tutte insieme arriviamo a 16 miliardi di investimento. Soltanto Ferrovie dello Stato quest’anno ne ha fatti 18”, ha evidenziato.




