Un momento di memoria, riconoscenza e impegno civile , in occasione della cerimonia di consegna di 12 targhe commemorative alle famiglie delle vittime innocenti della mafia. L’iniziativa, promossa dalla Commissione antimafia del Comune di Bari, nasce con l’obiettivo di custodire il ricordo di chi ha perso la vita per mano della criminalità organizzata e di rafforzare, soprattutto tra le nuove generazioni, la cultura della legalità. La cerimonia si è svolta in un clima di profondo raccoglimento e partecipazione. Nel corso degli interventi è stato sottolineato come la memoria non debba limitarsi a un esercizio commemorativo, ma tradursi in azioni concrete di contrasto alla mafia e di promozione della giustizia sociale e di presidi di legalità. A ritirare il riconoscimento , tra gli altri Lella e Pino Fazio, genitori di Michele Fazio ( il giovane ucciso per errore il 12 luglio del 2001 a Bari vecchia ) e Michele Dicillo, fratello di Rocco Dicillo, agente della scorta ucciso nella strage di di Capaci.




