Bari vittorioso contro gli irpini nelle ultime 14 sfide giocate al San Nicola, tra campionato e Coppa Italia: precedenti, dunque, nettamente favorevoli ai biancorossi, che su 20 sfide giocate tra le mura amiche hanno trionfato 15 volte, pareggiato due e perso tre. Ma c’era un tempo in cui Bari e Avellino furono protagoniste di un torneo custodito negli almanacchi del calcio: il Torneo Estivo del 1986, una competizione ufficiale che la Lega organizzò prima dei Mondiali del Mexico ’86, riservata solo alle squadre di serie A. Ne parteciparono 12, tranne le quattro semifinaliste di Coppa Italia (Roma, Como, Sampdoria e Fiorentina), divise in tre gironi da quattro.
Le regole prevedevano l’accesso al turno successivo, che prevedeva tre gironi da sei, per le prime due classificate dei gironi, dopo una partita secca, per poi essere ulteriormente raggruppate in due gironi finali da tre, che poi eleggevano le due finaliste. I biancorossi di Bolchi, appena retrocessi in B dopo la splendida cavalcata dalla C alla A, esordirono nel girone con Inter, Napoli e Avellino: a sorpresa i ‘galletti’ eliminarono prima il Napoli (4-0) e poi l’Inter e passò il turno insieme all’Avellino (club di serie A) con tre punti totali, dietro i sei dei campani.
Nella seconda fase, il Bari passò ancora il girone superando Pisa e Torino, e finì in finale con l’Avellino, altra grande sorpresa del torneo. La gara si giocò il 19 giugno 1986 su campo neutro allo stadio Santa Colomba (oggi Ciro Vigorito) di Benevento, davanti a circa 1000 spettatori: i biancorossi di Bolchi giocarono una discreta gara, grazie soprattutto alle buone prestazioni degli inglesi Rideout e Cowans. Ma questo non bastò: l’Avellino di Enzo Robotti vinse 3-2, aggiudicandosi il torneo grazie a una doppietta di Angelo Alessio (77 presenze e 12 gol nel Bari dal 1992 al 1995) e a una rete di Benedetti, mentre per il Bari andarono in gol Rideout e Sclosa. L’attaccante inglese Paul Rideout fu vicecapocannoniere del torneo, insieme a Mariani e Alessio, con sei gol realizzati dietro a Bertoni dell’Avellino, il quale vinse la classifica capocannonieri con sette marcature.
Bari e Avellino, dunque, furono le finaliste di una competizione nata e scomparsa nello stesso anno, il 1986, e mai più riproposta.
IL TABELLINO
RETI: 14′ Alessio (A), 19′ Benedetti (A), 67′ Rideout (B), 77′ Alessio (A), 78′ Sclosa (B)
BARI: Imparato, Cavasin, Cuccovillo, Sclosa, Loseto, Sola, Cupini, Giusto (56′ Bergossi), Roselli, Cowans, Rideout. A disp.: Roca, De Gregorio, Colonna, Pugliese. All.: Bolchi
AVELLINO: Di Leo, Garuti, Ferroni, Murelli, Amodio, Zandonà, Agostinelli, Pecoraro (88′ Grasso), Di Lascio (75′ Romano), Benedetti, Alessio (85′ Greco). A disp.: Zaninelli, Di Somma. All.: Vinicio
ARBITRO: Pairetto








