Era il 28 dicembre del 2005 quando il cinema Galleria tornava a nuova vita dopo anni di buio. Dopo una lunga ricostruzione l’impianto vide una vera e propria trasformazione non solo edile ma anche culturale. Ci vollero sedici mesi di lavori ma quell’unica sala da mille posti in Corso Italia venne trasformata in un luogo che poteva ospitare 7 differenti sale di proiezione segnando così un nuovo millennio urbano. Si chiudeva l’epoca dei monosala storici, spesso in difficoltà di fronte all’avanzata dell’home video, e si apriva una nuova stagione per l’intrattenimento dei baresi. Oggi, a due decenni di distanza, quella struttura non è più solo una novità architettonica o commerciale, ma un consolidato punto di riferimento sociale.
La proprietà della multisala ha celebrato l’evento con un ricordo sui social: “E sono 20. – si legge – Era il 28 dicembre 2005, esattamente 20 anni fa, quando con tanto entusiasmo – e un po’ di paura – si accendevano per la prima volta i proiettori del Multicinema Galleria. Da quel giorno le nostre sale hanno ospitato migliaia di storie e con tutti voi abbiamo condiviso “al buio” sogni a occhi aperti, avventure fantastiche, risate fragorose, baci appassionati, enormi bicchieri di popcorn, grida di terrore e lacrime nascoste. Ed abbiamo visto crescere tutti voi, uniti dalla stessa intramontabile passione: la magia del Grande Cinema”.
E ciò che ha permesso alla struttura di resistere all’avvento delle piattaforme streaming e alla crisi delle sale degli ultimi anni è stata la sua capacità di evolversi in centro polifunzionale. In vent’anni, la multisala ha ospitato anteprime nazionali con la partecipazione di registi e attori di fama internazionale, incontri e dibattiti, la visione di grandi classici del cinema in versione restaurata, film in lingua originale con sottotitoli in italiano, rassegne dedicate a neomamme e bimbi.
“Per festeggiare questa giornata – si legge nel post social – ci piace condividere con voi l’emozionante scoperta fatta durante i lavori di trasformazione in multisala: l’atto di nascita originale del 1951 del Gran Cinema Galleria nascosto e ritrovato nella “muta pietra”. Auguri a Noi ma soprattutto Grazie a Voi che ci accompagnate ogni giorno in questo meraviglioso viaggio”.







