Numerosi i precedenti tra Bari e Palermo, per un incontro considerato da sempre come uno dei principali derby del Sud: in 37 gare ufficiali giocate tra le mura amiche, i biancorossi hanno raccolto 21 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte. Tra le sfide disputate in massima serie, torna alla mente quella della bellissima stagione 2009-10 quando i biancorossi, allenati da Gian Piero Ventura, sconfissero i rosanero con il sorprendente risultato di 4-2.
La gara, valevole per la 22esima giornata di campionato, si giocò nel tardo pomeriggio (ore 18) di sabato 30 gennaio 2010, in un San Nicola entusiasta e occupato da circa 20mila spettatori. I ‘galletti’, per nulla intimoriti dall’arrivo di un Palermo quinto in classifica e trascinato da Pastore, Cavani e Miccoli, partirono subito forte: nei primi sette minuti vanno in gol prima con una super giocata di Bonucci (prima rete in serie A), bravo a infilare Sirigu con una semirovesciata di sinistro che gonfiò la rete sotto l’incrocio dei pali, e poi con Alvarez, abile a sfruttare un contropiede a causa di una disattenzione della difesa palermitana. La reazione dei siciliani di Delio Rossi, però, non si fece attendere: Miccoli colpì l’incrocio dei pali con un destro su calcio di punizione, e al 27′ accorciarono le distanze con Cavani, furbo nel raccogliere un cross basso di Balzaretti.
A inizio secondo tempo, il Palermo riuscì a pareggiare grazie a un gol spettacolare di Pastore: dribbling stratosferici su Gazzi e sinistro a giro micidiale che non lasciò scampo a Gillet. Ma il Bari non si fece abbattere dalla rimonta, nonostante la tenacia rosanero: ribatté colpo su colpo e trovò il vantaggio grazie a un penalty trasformato dal brasiliano Barreto, che si confermò capocannoniere della squadra con le sue 11 reti realizzate. I palermitani, ormai alle corde e in inferiorità numerica a causa dell’esplosione di Liverani, accusano il colpo e i biancorossi ne approfittano chiudendo la gara con una rete di Koman, servito di tacco da Barreto. Quella vittoria, che lanciò il Bari all’ottavo posto in classifica, a 32 punti in compagnia di Cagliari e Genoa, è ricordata come una delle gare di serie A più affascinanti e pirotecniche della storia biancorossa.
BARI: Gillet, Masiello A., Diamoutene, Bonucci, Masiello S., Alvarez, Almiron (29′ Donati), Gazzi, Allegretti (66′ Koman), Castillo (56′ Sforzini), Barreto. A disp.: Padelli, Belmonte, Stellini, Kamata. All.: Ventura
PALERMO: Sirigu, Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti (33′ Melinte), Migliaccio (84′ Simplicio), Liverani, Nocerino, Pastore, Miccoli (66′ Hernandez), Cavani. A disp.: Brichetto, Goian, Bertolo, Budan. All.: Rossi
ARBITRO: De Marco
RETI: 5′ pt Bonucci, 7′ Alvarez, 28′ Cavani, 54′ Pastore, 62′ Barreto (rig.), 85′ Koman