Sequestrati 115 chili di pescato non tracciato ma idoneo al consumo, Finanza lo dona in beneficenza

La Guardia di Finanza di Gallipoli ha intercettato e sequestrato oltre 115 chili di pesce di vario genere, del tutto privo della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità. L’attività ispettiva ha portato a sanzionare quattro persone, a cui sono state contestate violazioni amministrative per un valore complessivo di 18mila euro. La mancanza delle etichette obbligatorie, previste dalle normative europee, ha infatti reso impossibile risalire all’origine del prodotto, mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza dei consumatori e alterando la corretta concorrenza nel mercato locale.

Dopo il sequestro, il pescato è stato sottoposto a rigorosi esami da parte del personale medico dell’ASL locale. Una volta accertata l’idoneità al consumo umano, le Fiamme Gialle hanno deciso di donare l’intero carico a un ente benefico del territorio, che si occuperà di distribuirlo alle famiglie e alle persone in difficoltà economica.

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Italo Cinquepalmi

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

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