Una torta dal sapore ‘nostalgico’. Non per dei ricordi legati all’infanzia del richiedente. Nemmeno per una realizzazione fatta rispettando la tradizione pasticcera del posto, ma per simboli che richiamano una delle pagine più buie della storia dell’umanità. È una vera e propria bufera quella che si è abbattuta su una nota pasticceria di Matera, rea di aver postato sui social una foto della sua ultima creazione: una torta con il simbolo delle “SS” e una svastica.
Il post e la bufera social
“Auguri Antonio”. Con questa didascalia – e con un 19 realizzato con il cioccolato in basso a destra, forse relativo all’età del festeggiato – la pasticceria ha postato sulle proprie stories e sul proprio profilo Instagram la torta dal sapore nazista, scatenando l’ira dei materani. In pochissimi minuti la foto è rimbalzata nelle chat del paese e non sono mancati i commenti. In tantissimi, infatti, hanno criticato con toni più o meno aspri la scelta della pasticceria di realizzare l’opera di pâtisserie d’élite. Sotto un commento duro da parte di un utente, però, è arrivata la replica dell’attività: “Carissimo, se posso dare un consiglio: quando non si sa la storia di ogni persona e di ogni torta è meglio tacere”. Il commento, però, non ha placato le polemiche, ma le ha inasprite. Così i titolari della pasticceria hanno rimosso il post, che nel frattempo aveva fatto il giro delle chat della Città dei Sassi. A chi ha continuato a commentare, è stato risposto che la torta “era uno scherzo di chi l’ha ordinata”. “L’abbiamo tolta per non creare casini”, hanno poi aggiunto dalla pasticceria. Tutto cancellato, ma resta il retrogusto di una questione dolce-amara, destinata sicuramente a far parlare di sé.
Dopo il caso sollevato da Telebari, l’eco mediatica della notizia è diventata nazionale. “È stato un post fatto con leggerezza e velocità, senza il giusto approfondimento – ha detto quindi all’Ansa Alessandro Cirimelli, titolare della pasticceria Note di Gusto che ha realizzato la torta – Chiaramente prendiamo le distanze dal contenuto e chiediamo scusa per la pubblicazione di un post che non condividiamo nei contenuti. Abbiamo ingenuamente pensato alla parte artistica della torta, senza ragionare sul messaggio che si celava dietro. Il cliente voleva semplicemente fare uno scherzo al figlio, ma noi non sapevamo cosa fosse. Chiediamo scusa”.







