Alla vigilia di Frosinone-Bari, queste le parole del difensore biancorosso Valerio Mantovani in conferenza stampa.
PROSSIMA A FROSINONE DOPO VITTORIA 4-1 CON LA REGGIANA: “Era importante riscattarsi dopo una brutta prova come quella di Pescara. Dovevamo dare un segnale a noi stessi e alla piazza, siamo una squadra viva. Nelle ultime 4 abbiamo fatto 3 vittorie. Ora andiamo a Frosinone con umiltà ma con la convinzione di fare una grande partita”.
RITORNO A BARI: “Mi è rimasta dentro, sarei tornato prima. Ma l’importante è essere tornato alla fine. Ci si aspettava un campionato diverso, ma questo è un campionato difficile e possono far male anche squadre che investono molto come è accaduto alla Salernitana”.
CONDIZIONI FISICHE e MESSAGGIO PER L’AMBIENTE: “Venivo da un lungo stop e avevo bisogno di qualche settimana per riprendermi. Ora mancano 8 partite alla fine e i pensieri negativi non fanno bene. Uniti possiamo dare una svolta a una stagione che non è all’altezza di questa piazza”.
RAO: “E’ un ragazzo molto giovane e promettente. Crediamo tanto in lui ma non dobbiamo caricarlo di troppe responsabilità. Tecnicamente è tanta roba, ma è importante restare con i piedi per terra”.
SCONFITTA A PESCARA: “Ha lasciato cicatrici profonde, continuo a non spiegarmela. Fa male come è arrivata quella sconfitta. Dobbiamo fare in modo che non accada più, il mister ci ha messo la faccia ma chiedo scusa anche io a nome dei miei compagni”.
GHEDJEMIS: “E’ un grande giocatore ma il Frosinone ha tanti calciatori importanti in avanti. Si ferma con intelligenza e lottando da squadra. Hanno cambiato solo 5-6 calciatori rispetto alla scorsa stagione e stanno facendo un grande campionato”.
LONGO: “Il mister mi ha dato tanto nel mio percorso calcistico, è stato fondamentale nel riportarmi qui a Bari. E’ un grande motivatore ed è la persona perfetta in una squadra che ha bisogno di una scossa sul piano emotivo”.
ADATTO ALLA DIFESA A 3 O A 4?: “Ogni allenatore fa le sue valutazioni, il calcio è fatto di scelte”.
DIFESA: “Ci sono giocatori importanti come Odenthal e Cistana. L’intesa si crea giocando insieme. Sono tutti ragazzi formidabili”.
ARRIVO A TITOLO DEFINITIVO: “La società e Di cesare mi hanno reso felice e voglio ripagare la loro fiducia in campo”.
FASCIA DA CAPITANO: “Ho provato una grandissima emozione come quando ho visto i 1000 tifosi alla rifinitura. Bari per me rappresenta qualcosa di grande. È un onore”.








