mercoledì 23 Settembre 2026
  • Meteo
  • Palinsesto
  • App
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Seguici su Discover
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
Live
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Home » Attualità » Dantedì, quando il Sommo Poeta definiva “rozzo” il dialetto pugliese e citava San Nicola nella Commedia

Dantedì, quando il Sommo Poeta definiva “rozzo” il dialetto pugliese e citava San Nicola nella Commedia

diSara Di Leo
25 Marzo 2026
A A
Dante

© Riproduzione riservata

CondividiTwittaInvia

Era il 25 marzo dell’anno 1300 quando il Sommo Poeta, padre della lingua italiana, perse se stesso “nella selva oscura”. L’incipit probabilmente più noto a ognuno di noi, di un’opera, la Commedia, che unifica lo Stivale dal punto di vista letterario e biografico. Al suono di “Nel mezzo del cammin di nostra vita” tutti sanno rispondere. Un motivo tanto semplice quanto profondo: chi, ad un certo punto della propria vita, non si è smarrito in quel luogo aspro che è la coscienza interiore intontita dalla crisi d’esistenza?

Dal 2019, ogni anno, il 25 marzo si celebra il Dantedì, ideato dall’accademico della Crusca Francesco Sabatini e dal giornalista Paolo Di Stefano, per omaggiare Dante Alighieri, l’idioma nazionale e il percorso – appunto, letterario e biografico – che coinvolge l’intera nazione. Che la Puglia sia una selva oscura, ci sarebbe da discutere a lungo: travagli, peripezie, un potenziale notevole ma talvolta inespresso. Un luogo dove è facile perdersi, nel bene e nel male.

Un’idea ben chiara della nostra regione l’aveva di certo l’Alighieri. Sebbene non vi siano prove di presenze dirette e documentate del Poeta nella regione (inoltre e probabilmente, cercarne traccia sarebbe un tentativo estremo di piegare la produzione dantesca, una forzatura bella e buona), esiste una rete ricca e articolata di riferimenti, interpretazioni e riflessioni storiche e culturali sulla Puglia disseminati nelle opere di Dante. La più affascinante di queste riflessioni tocca le spigolature linguistiche meridionali. E Dante non le mandava a dire.

Nel “De vulgari eloquentia”, al capitolo XII del Libro I, l’autore propone una mappatura delle varietà idiomatiche italiane, distinguendo le parlate del versante adriatico e di quello tirrenico. In questo quadro, il volgare pugliese è oggetto di un giudizio severo: “rozzo e poco elegante”, una “barbareggia turpemente” per la sua natura inurbana e per le influenze dei dialetti vicini romano e marchigiano; insomma, un parlato lontano dalla raffinatezza richiesta a una lingua letteraria. “Bòlzera che chiangesse lo quatraro” (Vorrei che il ragazzo piangesse) cita il Poeta (De Vulgari Eloquentia I, XII, 7): espressione buffa e grezza, ‘dialettichetta’ che depura l’integrità della poesia.

Non si tratta di una condanna assoluta. Ci sono infatti due aspetti da considerare. Il primo è evidenziato dal linguista Nicola Zingarelli, nel suo saggio “Dante e la Puglia” datato 1900, secondo cui il termine “Puglia”, in Dante, veniva spesso utilizzato in senso esteso per indicare l’intero Sud Italia. Inoltre, al linguaggio popolare fa da contraltare quello dei poeti colti o “doctores Apuli”, di cui l’Alighieri riconosceva il valore poiché capaci di elevarsi al di sopra del proprio dialetto grazie alla formazione e alla consapevolezza letteraria, avvicinandosi così all’ideale di un volgare illustre che non coincide con una singola parlata ma nasce da un’elaborazione colta e fine.

La Puglia assume un ruolo significativo anche nella Divina Commedia, come teatro di eventi storici rilevanti: nell’Inferno, canto XXVIII, Dante evoca la “fortunata terra di Puglia”, espressione che non indica una condizione positiva, bensì una terra segnata dalla Fortuna, ossia soggetta a “repentini mutamenti e a una lunga sequenza di guerre dalle battaglie dell’età romana fino ai conflitti medievali tra Svevi e Angioini”, secondo l’interpretazione di Zingarelli. Nel Purgatorio, canto III, compare la figura di Manfredi di Svevia, figlio di Federico II, che incarna il profondo legame tra la dinastia sveva e la regione pugliese, e la cui morte nella battaglia di Benevento viene ricordata con intensa partecipazione emotiva, sottolineando come la misericordia divina possa superare la condanna ecclesiastica; nello stesso regno, al canto XX, Dante cita anche San Nicola come esempio di liberalità cristiana, santo ormai indissolubilmente legato a Bari, importante meta di pellegrinaggi già nel Medioevo. Il Poeta richiama inoltre altri luoghi pugliesi o connessi al Mezzogiorno, come il Gargano con il suo santuario micaelico, Ceprano, Tagliacozzo e la stessa Bari, menzionata nella definizione dei confini del corno d’Ausonia.

Il rapporto tra Dante e la Puglia continua ancora oggi. Basti pensare alle traduzioni della Divina Commedia in dialetto pugliese, tra cui spicca la versione integrale in barese di Gaetano Savelli “La Chemmedie de Dande, Veldat’ a la barese”, pubblicata per la prima volta nel 1971 e successivamente riproposta in edizioni più recenti curate da Vito Signorile, accanto ad adattamenti in altri dialetti regionali, come il cerignolano e il molfettese. O, ancora, al progetto “Dante in Puglia”, promosso dalla Regione Puglia come iniziativa culturale volta a valorizzare il rapporto tra il Poeta e il territorio attraverso la riscoperta di luoghi simbolici, letture sceniche e reinterpretazioni contemporanee, rendendo omaggio a Dante da cui, in qualche modo, nasciamo, capaci di comprenderci ovunque attraverso lo Stivale.

Può interessarti

Il mondo del giornalismo piange Mimmo Giotta, esperto di politica pugliese: “Grande professionista”

Bari si candida a Capitale italiana del volontariato 2028: “Promuoviamo un modello di comunità”

Donne con le gonne, D’Alema replica a Tajani e Vannacci: “Cretinate mentre nel mondo la gente muore” – VIDEO

© Tutti i diritti riservati, riproduzione vietata.
Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

Sara Di Leo

Leggi anche

Pregnant Woman Holding Photo Of Her Future Baby
Attualità

Fertilità, 7 donne su 10 chiedono aiuto all’intelligenza artificiale: studio di una startup pugliese

22 Settembre 2026
Hera
Attualità

Bari, apre il primo sportello Hera: consulenze su luce e gas. “Per scegliere al meglio le forniture” – VIDEO

22 Settembre 2026
Sciopero Ilva Taranto Semat
Attualità

Ex Ilva, sciopero e presidio lavoratori Semat a Taranto: “Da 2 mesi senza stipendio. Vogliamo verità”

22 Settembre 2026

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

Leggi anche

Mimmo Giotta

Il mondo del giornalismo piange Mimmo Giotta, esperto di politica pugliese: “Grande professionista”

23 Settembre 2026
Incendio (1)

Bari, incendio su viale Europa: si alza una nube di fumo nero. Traffico in tilt

22 Settembre 2026

Crac FSE, chieste 13 condanne in appello: 12 anni per l’ex amministratore unico Fiorillo

22 Settembre 2026
Img 20260922 Wa0041

Bari si candida a Capitale italiana del volontariato 2028: “Promuoviamo un modello di comunità”

22 Settembre 2026
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport

Telebari è la tv privata più antica d’Italia, in onda dal 1973.
Ogni giorno raccontiamo Bari, la provincia e la Puglia con notizie in tempo reale, servizi video, approfondimenti, cronaca, attualità, sport ed eventi.
Seguici online su Telebari.it e guardaci sul canale 17 del digitale terrestre.

Su di noi

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Standard Editoriali e Trasparenza
  • Per la tua Pubblicità su Telebari

Informazioni

  • App
  • Diretta TV
  • Palinsesto
  • Meteo
  • Newsletter
  • Privacy
  • Sitemap
  • News
  • In
  • Seguici su Discover
  • Radiobari
  • Teletrani
  • Sardiniapost

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • In primo piano
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Territorio
    • Bat
    • Brindisi
    • Foggia
    • Lecce
    • Taranto
  • TV
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
    • Programmi
    • Palinsesto
  • Servizi
    • Meteo
    • App
    • Seguici su Google
  • Telebari
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Redazione
    • Per la tua Pubblicità su Telebari
    • Standard Editoriali e Trasparenza

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits