La rimozione dei pilastri ancora visibili nel cratere di via Pinto, ad un anno dal crollo della palazzina, è il nuovo step dell’incidente probatorio tenutosi questa mattina al quartiere Carrassi di Bari. Si tratta di un accertamento irripetibile nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Bari e svolto alla presenza dei tecnici delle parti coinvolte. Obiettivo del lavoro di questa mattina era la rimozione di blocchi di cemento che, si è appreso, dovrebbero essere i pilastri del primo piano, precipitati nel cratere con il crollo dell’edificio. L’ipotesi è che, in sostanza, nello sprofondamento avrebbero schiacciato quelli delle fondamenta che, si ritiene, fossero gravemente lesionati. Una volta rimossi i primi, dunque, sarà possibile esaminare quelli più profondi per arrivare a definire le cause del crollo del 5 marzo 2025.
Sono 9 gli indagati nell’inchiesta per il crollo: il legale rappresentante della “Dell’Aera Costruzioni” s.r.l., impresa esecutrice delle opere, Vito Modesto Dell’Aera, i quattro progettisti e direttori dei lavori Stefano Simone, Giuseppe Carlo Marano, Giuseppe Antonio Massa e Davide Giuseppe Tassa, e il collaudatore delle opere strutturali Vincenzo Fanelli. I sei sono accusati dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dalla pm Silvia Curione di aver sottovalutato “il rischio di collasso dell’intero edificio sia nella fase della direzione dei lavori che in quella dell’esecuzione”, ed elaborato un progetto di ripristino per la messa in sicurezza statica non idoneo. La Procura indaga anche sulle due aziende che un anno prima del crollo avevano eseguito la messa in sicurezza, la ‘CN Energia’ e la ‘Sociedil’, piazzando quei puntelli che poi hanno ceduto, e su Giulio Madaro, 53enne residente a Monopoli, che in una perizia del 5 gennaio 2021 aveva attestato che non era compromessa la stabilità della palazzina di via Pinto 6, e che i lavori di messa in sicurezza non fossero necessari, malgrado lui stesso in un sopralluogo avesse evidenziato problemi di degrado del calcestruzzo e delle armature in ferro.






