Un diciassettenne residente a Bisceglie è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e possesso illegale di arma clandestina. L’operazione è scattata nell’ambito di una più ampia attività di contrasto alla criminalità diffusa nei quartieri cittadini, con un’attenzione particolare rivolta alla zona del porto, area recentemente segnalata per un preoccupante incremento delle attività illecite.
L’irruzione dei militari della Tenenza locale è avvenuta dopo un’attività di osservazione. Una volta circondato il perimetro del complesso condominiale per evitare ogni via di fuga, i militari sono entrati in casa del ragazzo sorprendendolo all’interno della propria camera da letto. Proprio in quella stanza, i Carabinieri sono stati accolti da un acre e inconfondibile odore di droga, che ha dato il via a una perquisizione domiciliare approfondita e fruttuosa.
I militari hanno trovato 215 involucri in cellophane, confezionati a “cipollina”, e tre buste di cocaina per un peso complessivo di circa 300 grammi, nove panetti di hashish (circa 1 kg), materiale per il confezionamento e 2.300 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.
Ciò che ha destato maggiore allarme, tuttavia, è stato il ritrovamento di una pistola semiautomatica calibro 9 corto con la matricola abrasa, munita di serbatoio, oltre a quattro cartucce calibro 7,65 mm. Il ritrovamento di un giubbotto antiproiettile di colore verde militare e di un passamontagna aggrava ulteriormente la posizione del giovane. Dopo la convalida dell’arresto, il diciassettenne è stato trasferito presso l’Istituto Penitenziario per Minorenni di Bari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.







