Negli Stati Uniti il tema dei cosiddetti UFO e UAP, i fenomeni e oggetti aerei non identificati, è tornato al centro del dibattito dopo la decisione del presidente Trump di pubblicare nuovi documenti e filmati governativi. Non sono prove di extraterrestri, ma casi che restano aperti, chiarisce Arcangelo Cassano, coordinatore regionale del Cisu, Centro Italiano Studi Ufologici. “Non è una prova dell’esistenza degli extraterrestri, così come dice una certa parte dell’ufologia – spiega – Sono semplicemente delle cose che non hanno avuto una spiegazione logica, quindi aspettiamo gli sviluppi anche perché dicono che ci saranno altri rilasci”. Un fenomeno presente anche in Puglia e soprattutto a Bari e provincia, ma fatto più di segnalazioni che di certezze. Luci nel cielo, scie luminose, oggetti osservati per pochi secondi e poi spariti. Molti casi, come spiega Cassano, si rivelano droni, satelliti, lanterne cinesi o led balloon. “Tutto si riduce, almeno gli ultimi avvistamenti, a luci in cielo, luci colorate, bianche, vari colori che possono essere causati questi avvistamenti, benissimo, da led balloon”. Cassano è anche autore del libro “Ufo in Puglia”, in cui ha raccolto e analizzato migliaia di casi storici nella regione.
Il 90% è spiegabile, racconta, mentre solo una piccola parte resta senza una spiegazione certa. “In tutta la mia carriera di ricercatore ufologico ho fatto più di 40 inchieste – aggiunge – Devo dirti che il 90% di questi casi sono abbastanza spiegabili. A due o tre casi non sono riuscito a dare una spiegazione logica”. A questo si affianca una piattaforma di geolocalizzazione degli avvistamenti in Puglia, primo progetto di questo tipo realizzato in Europa e consultabile sul sito del Cisu, dove è possibile consultare i casi per comuni e province con fonti, descrizioni e ricostruzioni delle segnalazioni. “È un portale dove cliccando su una determinata città, paese, comune, viene fuori una lista di avvistamenti che ci sono stati in quella zona, in quel comune, e uno può leggere anche il resoconto con sicuramente la fonte – spiega Cassano – Può scoprire tutti gli avvistamenti che ci sono stati, insomma la maggior parte degli avvistamenti di cui ho avuto notizia in Puglia”. Tra dati, testimonianze e interpretazioni il cielo pugliese continua così a essere osservato speciale, ma non tutto ciò che lo attraversa ha ancora una risposta.






