Prenderà il via sabato 20 giugno, alle 20, la quarta edizione dell’Oscar del Libro, la rassegna letteraria itinerante per la promozione della lettura e della cultura sul territorio regionale. Ad aprire il calendario degli eventi sarà Max Andreetta, stimato giornalista, scrittore e noto inviato del programma televisivo “Le Iene”. L’autore sarà il protagonista della serata inaugurale ospitata nella suggestiva e storica cornice del Castello Caracciolo di Cellamare. Un appuntamento che si preannuncia ricco di contenuti e spunti di riflessione, grazie alla presentazione dell’ultima opera dell’autore e al dialogo diretto con il pubblico sui temi dell’attualità, del giornalismo d’inchiesta e della società. L’evento rappresenta il primo tassello di un percorso culturale di ampio respiro che attraverserà alcuni dei luoghi più affascinanti della Puglia, con l’obiettivo di avvicinare lettori, autori e operatori del settore in contesti di grande valore storico e paesaggistico. La scelta del Castello Caracciolo come sede dell’evento inaugurale risponde offre un contesto capace di coniugare storia, bellezza e partecipazione comunitaria.
Sull’importanza dell’iniziativa si è espresso con entusiasmo il primo cittadino di Cellamare, Gianluca Vurchio: “Siamo orgogliosi di ospitare a Cellamare, nella splendida cornice del nostro Castello Caracciolo, la serata inaugurale di una rassegna culturale importante. Inaugurare la quarta edizione di questo festival itinerante con un ospite del calibro di Max Andreetta non è solo un onore, ma rappresenta la conferma della centralità che la nostra amministrazione riserva alla promozione della cultura. Crediamo che la valorizzazione del nostro patrimonio storico debba passare da eventi di questa portata, capaci di stimolare il pensiero critico, creare aggregazione e accendere i riflettori sulle bellezze del nostro territorio. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a una serata che si preannuncia indimenticabile”. Nel corso della serata, Max Andreetta accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi centrali del suo libro, raccontando aneddoti, esperienze professionali sul campo e i percorsi che hanno ispirato la sua scrittura, offrendo un’importante occasione di approfondimento e dibattito attraverso il linguaggio della narrativa e del racconto giornalistico. L’ingresso è libero.








