Un’estate che sia davvero a misura di tutti, senza barriere e all’insegna della piena integrazione. Con questo obiettivo l’amministrazione comunale di Bari ha stanziato un fondo straordinario di 112mila euro per garantire l’accoglienza di 93 minori con disabilità grave all’interno dei centri estivi cittadini. Le risorse aggiuntive permetteranno di coprire i costi per quattro settimane di attività, assicurando un servizio fondamentale e attesissimo dalle famiglie: il rapporto di un operatore dedicato per ogni singolo utente (rapporto 1:1).
Il provvedimento integra l’avviso pubblico del Catalogo comunale dei Centri estivi 2026, partito ufficialmente lo scorso lunedì e giunto al suo sesto anno consecutivo. Si tratta di un’iniziativa nata per supportare i genitori nella complessa conciliazione tra vita professionale e privata durante i mesi caldi, con un occhio di riguardo per i nuclei familiari più vulnerabili. Per l’edizione in corso, il Catalogo vanta l’adesione di ben 62 realtà del territorio, tra associazioni, parrocchie, circoli sportivi, comitati e cooperative.
A fronte del boom di richieste e delle difficoltà concrete segnalate da molte famiglie nel trovare strutture pronte ad accogliere bambini con necessità speciali, la ripartizione Politiche educative ha pubblicato un’integrazione mirata all’avviso pubblico. Per i minori in possesso di certificazione di gravità ai sensi della Legge 104/92 (art. 3, comma 3), il contributo comunale per i gestori sarà triplicato, salendo fino a 300 euro a settimana per ciascun ragazzo (per un massimo di 1.200 euro totali per le 4 settimane). Le istanze saranno gestite con una procedura “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento dei 93 posti disponibili.
“L’estate è un periodo splendido ma complesso per le famiglie: con la chiusura delle scuole vengono meno i principali spazi di socialità”, ha commentato l’assessore alla Conoscenza, Vito Lacoppola. “Ricevute le segnalazioni delle famiglie in difficoltà, ci siamo attivati immediatamente per reperire i fondi necessari. Ringrazio il sindaco Vito Leccese per la prontezza e la sensibilità dimostrate. Triplicando il rimborso per i gestori, garantiamo una presenza educativa specialistica 1:1. Ora confidiamo nella collaborazione dei centri affinché questa sia una stagione gioiosa per tutte e tutti”.
I gestori dei centri estivi già accreditati nel Catalogo hanno tempo fino all’8 luglio 2026 per manifestare la propria disponibilità, inviando il modello dedicato all’indirizzo mail info.centriestivi@comune.bari.it, specificando il numero di posti riservati e le settimane di servizio garantite.






