Fegato, reni e cornee sono stati donati da una 46enne di Bisceglie morta dopo essere stata travolta da uno scooter giovedì scorso, in pieno centro cittadino. La donna si chiamava Giulia Di Terlizzi, era madre di due figli ed era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria: le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Nella giornata di ieri, 30 giugno, è stato accertato il decesso e i familiari hanno acconsentito alla donazione. Le operazioni di espianto sono state dirette Nicola Di Venosa, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva, e coordinate dal responsabile dei trapianti per la Asl Bat, Giuseppe Vitobello. Il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari, i reni da una équipe chirurgica del Policlinico di Foggia mentre le cornee sono state prelevate dagli oculisti di Andria e trasferite alla Banca degli occhi di Mestre. “Il nostro pensiero va ai suoi figli e alla sua famiglia perché possano trovare nella forza della vita che continua una strada per gestire e lenire il dolore immenso della perdita”, dichiara in una nota Alessandro Di Bello, direttore generale della Asl Bat che così esprime così la sua vicinanza ai familiari della 46enne. “Ringrazio la famiglia che in un momento difficile si è espressa a favore della vita che continua – aggiunge Vitobello – e un ringraziamento particolare va a tutto il personale dell’ospedale Bonomo che, con grande professionalità, ha fatto in modo che l’intero processo di questa settima donazione si concludesse con successo”. “L’abbraccio di tutti noi va ai due figli piccoli della donna”, conclude.
Intanto è indagato per omicidio stradale il ragazzo di 17 anni che ha investito con la moto Giulia Di Terlizzi. Il fascicolo è stato aperto dalla Procura per i minori di Bari. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia locale di Bisceglie, la vittima stava attraversando via Bovio quando lo scooter guidato dal 17enne l’ha travolta. Soccorsa dal personale del 118, la 46enne è stata trasportata nell’ospedale Bonomo di Andria con un trauma cranico molto grave. Le sue condizioni sono poi peggiorate fino al decesso. È stato il marito della donna, madre di due bambini, a dare il consenso per il prelievo e la donazione di reni, fegato e cornee. Il funerale sarà celebrato domani mattina 2 luglio, alle 11 nella chiesa dedicata a San Vincenzo de’ Paoli.