La scultura era stata rubata a Bisceglie 26 anni fa, ed era finita nelle mani di una persona residente in provincia di Brindisi. Ora è tornata a casa: una cerimonia nei locali della parrocchia di San Lorenzo a Bisceglie – alla presenza di autorità ecclesiastiche, civili e militari – ha visto il comandante del Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Bari consegnare all’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie una scultura lignea del 1700. Rappresenta Gesù Bambino, ed era stata trafugata nel 2000 proprio da quella chiesa. La restituzione è avvenuta a parziale conclusione delle indagini svolte dai carabinieri dello speciale Reparto dell’Arma, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, a seguito della segnalazione – pervenuta dagli Uffici diocesani e dal Museo diocesano di Bisceglie – di un annuncio pubblicato su una piattaforma web dedicata all’e-commerce, relativo alla vendita di un antico “Bambinello ligneo” di apparente provenienza chiesastica.
Le immagini del bene di arte sacra pubblicate online erano sovrapponibili a quella della statuetta di Gesù Bambino (con veste di colore rosso) facente parte del gruppo scultoreo di bottega pugliese denominato “San Giuseppe con Gesù Bambino in legno del secolo XVIII”, appartenente all’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, censito nella banca dati dei beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana e collocato all’interno della Chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Bisceglie. Le investigazioni, supportate da riscontri documentali effettuati presso gli Uffici della Curia e da accertamenti svolti mediante la “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” (archivio informatizzato gestito dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale), hanno consentito di acclarare che la scultura lignea – rinvenuta in possesso di una persona residente nella provincia di Brindisi – proviene effettivamente dalla Chiesa biscegliese di San Lorenzo, da dove era stata sottratta nel dicembre del 2000 allorquando era stata posata nella culla del nativo. L’individuazione e il conseguente sequestro del bene culturale costituisce un successo in termini di recupero di preziosi esemplari di arte sacra che vengono restituiti alla comunità, suggellando il valore della cooperazione sinergica fra gli Enti ecclesiastici e i Carabinieri TPC nella tutela del patrimonio culturale di interesse religioso. Il “bambinello” da oggi torna ad essere esposto alla fruizione da parte dei fedeli nella Chiesa di San Lorenzo di Bisceglie.








