Bari è invasa dai cantieri, fra interventi di riqualificazione di alcune strade fino al grande progetto del Brt, Bus Rapid Transit. Nei giorni più caldi dell’estate, i disagi per i cittadini che si muovono in città si fanno ancora più evidenti. “Possibile una cosa del genere? – chiede una ragazza in sedia a rotelle facendosi fotografare davanti alla grata di un cantiere che blocca l’accesso in strada alle persone disabili – Bellissima la cosa che stiate rivalutando la città, ma bisognerebbe prevedere dei passaggi alternativi anche per noi carrozzati”. La ragazza che denuncia le difficoltà di muoversi in città a causa dei cantieri – diventate insostenibili per una persona che vive con la sedia a rotelle – è Mariangela Attolico, che tempo fa raccontò proprio a Telebari gli ostacoli che stava affrontando nella ricerca di un lavoro. Stavolta fotografa un disagio quotidiano, suo come di molti altri, che le è capitato su via Putignani, zona centrale che in questi giorni sta vedendo intensificarsi i lavori in vista di una rapida chiusura del cantiere. “A Londra, Barcellona, banalmente mettono dei pannelli di plastica fissati che fungono da rampe, in questi casi”, aggiunge la giovane, che all’estero ha vissuto e conosce le differenze con la sua città d’origine.
Contattata l’amministrazione comunale, viene assicurato che in casi come quello di via Putignani vengono lasciati varchi ogni tot metri per sicurezza, per evitare che le persone attraversino sulla pece bollente appena stesa dagli operai. Gli scivoli per chi ha necessità possono risultare bloccati, ma gli accessi sono garantiti comunque, magari allungando il percorso. Ed è quello che è successo a Mariangela Attolico: “Son dovuta tornare indietro in una zona dove il marciapiede è più basso per scendere, e ne ho poi trovato un altro sempre basso per salire. Ho dovuto allungare non so di quanto, perché mi sono guardata intorno e non c’era nessun attraversamento”.







