Tre bancomat sono stati assaltati nelle scorse ore nel nord Barese. L’unico colpo riuscito è stato messo a segno ad Andria, ai danni della Banca di credito cooperativo di via don Luigi Sturzo, compiuto intorno alle tre e mezza del mattino di oggi, 19 agosto, da ignoti. Una doppia esplosione, secondo quanto si apprende, ha provocato danni alla struttura e ad alcune delle auto parcheggiate non lontano dall’istituto di credito. Non ci sono feriti. In base ai primi rilievi eseguiti dai carabinieri, chi ha agito avrebbe usato un ordigno che ha attivato i sistemi di allarme. Gli autori sono poi fuggiti a bordo di una Giulietta di colore scuro col bottino, che è da quantificare. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.
A Trani invece, è stato fatto esplodere il bancomat della filiale della banca Unicredit di via Malcangi. Gli autori, che hanno fatto esplodere l’erogatore automatico di banconote, sono scappati a mani vuote a bordo di una Stelvio di colore scuro in direzione Bisceglie. Le indagini sono affidate agli agenti della polizia di Stato. A Corato, in provincia di Bari, nel mirino dei banditi è finito il bancomat della BdM banca. Indagano i carabinieri.
Intanto in provincia di Foggia sono in corso arresti nei confronti di sette persone, ritenute responsabili di 12 assalti a dispositivi Atm di diversi istituti bancari mediante impiego di marmotte esplosive. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono eseguite dai carabinieri della compagnia di Vasto. Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica del Tribunale di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reità nei confronti degli indagati, che avrebbero sottratto somme per un totale di oltre 200 mila euro. Sono in corso perquisizioni da parte dei militari con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia.







