Di Francesco Mastromarino
Arrivato dal mercato degli svincolati, Nicolas Andrade, ex portiere Pisa ed Hellas Verona si è presentato ai suoi nuovi tifosi, come vera e propria chioccia di uno spogliatoio giovane in cerca continua di leader: “A 38 anni ne ho viste di tutti i colori, quindi sono certo di poter dare serenità ed esperienza ai ragazzi”, ha detto durante la conferenza stampa da neo acquisto biancorosso, presentato insieme a Matteo Anzolin e Vincenzo Prisco.
“Avevo proposte dal Brasile, ma ho pensato che non fosse ancora il momento giusto per tornare in patria”, ha aggiunto. “ Con Marino ci siamo sentiti in estate, rimandando il discorso a fine mercato. Quando poi la trattativa è entrata nel vivo, non ho esitato a dire sì”. Il portiere classe 1988 parte dietro nelle gerarchie, ma potrebbe insidiare il titolare Cerofolini e il suo secondo Pissardo nel corso della stagione.
Vincenzo Prisco, talento classe 2008, è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, dove ha disputato anche la Youth League. “Bari è una piazza adatta per crescere e migliorare”, ha spiegato. Il direttore Marino l’ha paragonato a Lobotka, con il quale Prisco ha condiviso lo spogliatoio nel corso della passata stagione, in cui ha fatto la spola tra Primavera e prima squadra dei campani. Incrocio intrigante quello con Mattia Esposito: entrambi campani, hanno condiviso il percorso nella Nazionale Under 19: “Abbiamo un ottimo rapporto, tra noi c’è grande amicizia”.
Matteo Anzolin, invece, arriva a Bari per rilanciarsi, dopo la retrocessione dell’anno scorso, quando militava nella Triestina. “Ho bisogno di un po’ di ritmo, ma sto bene e sono già arruolabile”, ha detto. Marino ci ha tenuto ad aggiungere come il periodo in cui si è allenato con la squadra prima del tesseramento, sia servito solo per valutarne la condizione atletica. Nessun dubbio, invece, sulle sue qualità tecniche, lodate anche dal suo ex allenatore Attilio Tesser, grande amico di Marino, che ha agito da vero e proprio “intermediario” nella trattativa per portare a Bari il terzino classe 2000. L’ex Juve potrebbe essere lanciato dal 1’ già nella sfida al Cosenza, viste le tante defezioni del reparto arretrato.







