Torna libero dopo oltre due mesi di arresti domiciliari Maurizio Viola, il 50enne titolare dell’omonimo bar al quartiere Madonnella di Bari, coinvolto nell’inchiesta della Procura di Bari sulle attività illecite della famiglia Snidar. L’imprenditore risponde di concorso in riciclaggio aggravato dal metodo mafioso. Lo ha disposto la gip Antonella Cafagna accogliendo l’istanza presentata dagli avvocati Michele Laforgia e Mauro Petrarulo con il parere positivo del pm Lanfranco Marazia. Il gip ha ritenuto non più sussistenti le esigenze di custodia cautelare, considerando che l’imprenditore risponde di un unico addebito e sarebbe estraneo al sodalizio criminoso di cui farebbero parte alcuni componenti della famiglia Snidar.






