“Dieci minuti di pioggia e questo è il risultato”. Hanno fatto scalpore le immagini registrate ieri pomeriggio dagli smartphone dei marinai di Santo Spirito dopo l’acquazzone che ha interessato, in modo particolare, i quartieri più a nord di Bari, con i liquami che hanno invaso il porticciolo restituendo ai cittadini della zona uno spettacolo spiacevole e maleodorante.
La ripartizione IVOP del Comune di Bari, quindi, nelle ore successive alla forte pioggia ha svolto gli accertamenti del caso appurando che il consistente ristagno d’acqua riscontrato al termine delle precipitazioni sarebbe stato provocato dalla forte pressione subita dall’impianto di fognatura nera, la cui gestione è di competenza di Acquedotto Pugliese.
L’impianto, nell’occasione, si sarebbe riempito oltre misura, molto probabilmente per via dell’accumulo nelle condutture di acqua piovana proveniente dai pluviali delle abitazioni di Santo Spirito e dei territori circostanti. Il sovraccarico dell’impianto, quindi, avrebbe determinato il sollevamento del chiusino in corrispondenza delle postazioni riservate ai pescatori nel porticciolo e, di conseguenza, la fuoriuscita di acque nere dalle condutture. Al fine di attenuare le criticità riscontrate ieri, dunque, fra una settimana i tecnici di AQP effettueranno una serie di sopralluoghi nell’area interessata.






