A una settimana dall’inizio delle manifestazioni spontanee nella provincia di Bari, prende avvio oggi un’altra protesta dei produttori del settore olivicolo. Circa 5mila rappresentanti del comparto, sotto le bandiere di Coldiretti, partendo dalla spiaggia barese di Pane e Pomodoro, sono sfilati per il lungomare, fino a raggiungere la sede dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia. La strada è occupata e bloccata dai loro trattori. Le istanze sono le stesse: misure economiche per affrontare la crisi dell’olio, per contrastare la contraffazione, per fronteggiare emergenze stagionali come la crisi idrica.
Richiesta, spiega il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, già presentate il 10 giugno a tutte le Prefetture nazionali in tutte le regioni produttrici di olio. “Siamo tornati qui perché quello che abbiamo ottenuto è insufficiente”, spiega. “I costi stanno sempre aumentando e non si sa quando questa inflazione finirà, per cui ci immaginiamo un perdurare ormai del triplicarsi dei costi di produzione delle aziende”. Tutti i settori agricoli “sono in stato di calamità profondo”, aggiunge Piccioni.” Alla Regione – conclude – chiederemo lo stanziamento di fondi per cercare di riconvertire e di ristrutturare le filiere, perché questa è una filiera in cui il produttore non ha più potere contrattuale ma è condizionato da un oligopolio”.
Durante la mobilitazione, arriva dalla Regione Puglia l’annuncio di un intervento da 30 milioni di euro per l’agricoltura, con 10 milioni destinati ad abbattere il costo del carburante agricolo e altri 20 milioni per sostenere le filiere. L’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli ha inoltre garantito il rafforzamento dei controlli lungo le filiere, raccogliendo le richieste avanzate da Coldiretti Puglia durante la manifestazione davanti all’assessorato regionale, che ha espresso soddisfazione per quanto annunciato dall’assessore regionale.
“Abbiamo ascoltato le richieste degli agricoltori e vogliamo dare risposte concrete. La Regione Puglia metterà in campo 30 milioni di euro per sostenere il comparto agricolo, con 10 milioni destinati ad abbattere il costo del carburante agricolo e altri 20 milioni a sostegno delle filiere. Garantiremo inoltre controlli più stringenti lungo tutta la filiera, a tutela degli agricoltori, della qualità delle produzioni pugliesi e della salute dei cittadini”, ha detto Francesco Paolicelli, aggiungendo che “domani, insieme al direttore di AGEA, presenteremo il bando da 30 milioni di euro per la rigenerazione degli oliveti colpiti dalla Xylella, un passaggio importante per accelerare il rilancio del comparto olivicolo e sostenere le aziende agricole interessate. Il nostro impegno è trasformare queste risorse in strumenti concreti per accompagnare le imprese e dare prospettive al futuro dell’agricoltura pugliese”.
“Dalla piazza è arrivato un messaggio netto – il commento di Coldiretti Puglia – l’agricoltura pugliese ha bisogno di risposte strutturali, non di emergenze gestite di volta in volta. I 30 milioni annunciati oggi sono un primo risultato, ma devono essere il punto di partenza di una strategia regionale capace di garantire reddito, competitività e futuro alle imprese agricole pugliesi”.
















